Macaco - make up in AR

L’elogio del prodotto in AR


Il vero pomodoro ha forme diverse, complicate, con spaccature e screziature, e talvolta generosi aspetti barocchi, che piacevano ai pittori napoletani del diciassettesimo secolo.


L’essere umano ha una capacità molto particolare cioè quella di associare ad ogni elemento dell’ambiente circostante un’emozione e quindi dei ricordi.
Questo ci ricorda il protagonista di “Elogio del Pomodoro” di Pietro Citati, il quale attraverso la nostalgia dei pomodori che mangiava da bambino, inizia un lungo racconto della sua vita e dell’Italia.
Perché citare questo romanzo? Perché l’incipit con cui inizia la storia non è solo un espediente letterario, ma una tecnica tutt’ora utilizzata nel Marketing per Brand riguardanti il cibo, la moda, il lusso e tutto ciò che concerne il piacere dell’individuo.
Le aziende che lavorano nei settori appena citati, guadagnano solo e soltanto grazie all’effetto emozionale che il loro prodotto ha sul target di utenza.
Il target è un elemento molto importante, in quanto determina qual è la strategia migliore da seguire per innescare l’effetto emozionale desiderato sulla persona.
Le campagne di Advertising, fino ad ora, sono ricorse principalmente all’immedesimazione dell’utente in un modello prefissato (Locandine, video…), il quale poteva permettergli indirettamente di rispecchiarsi a livello emotivo. È qui che entra in gioco l’enorme potenziale delle nuove tecnologie digitali che abbatte la barriera tra la persona e il modello e permette a quest’ultimo di provare il prodotto, ed essere il diretto protagonista dell’esperienza.
Per comprendere a pieno il concetto, facciamo riferimento al prototipo di Make-Up che abbiamo realizzato.


Il prototipo realizzato da Macaco per il Make-Up in AR



Provare un rossetto, un mascara o qualsiasi tipologia di trucco in negozio, è molto complicato: probabilmente si è già truccate o il prodotto è un tester usato da tantissime altre persone. Ciò genera nel cliente confusione e di conseguenza ansia nella scelta che, con molta probabilità, lo porterà a non acquistare nulla. Questo processo si innesca poiché se la persona non può provare su se stessa il prodotto, non sa se effettivamente è quello che vorrebbe per uscire quella sera a cena.
Per ovviare a questo problema e rendere il processo di acquisto il più piacevole possibile, ricorriamo ad un software in Realtà Aumentata.
Questo applicativo permette all’utente di provare i trucchi in pochi secondi e di ottenere lo stesso effetto che otterrebbe provandoli nella realtà.
Grazie alla semplificazione del processo e all’aggiunta di un’esperienza di utilizzo studiata, la persona potrà provare su se stessa le emozioni che, con quel Make-Up unito all’Outfit indossato, proverà per andare a cena.
L’utente, quindi, ricorderà ogni particolare del prodotto, ne sarà soddisfatto e sicuramente continuerà ad acquistarlo e a consigliarlo ad altre persone.
Qui risiede il vantaggio dell’utilizzo delle nuove tecnologie digitali, permettono all’utente di evitare le emozioni negative date dall’insicurezza e di dare spazio soltanto all’interazione che si genera tra la persona e il prodotto.
Inoltre è possibile declinare questa strategia per innumerevoli casistiche.
Nascerà, quindi, un Elogio del Brand e da lì una storia che racconterà il nostro protagonista, che parlerà dei momenti belli della sua vita vissuti grazie a quello specifico prodotto.

Non smetto mai di disegnare, ma ho sempre l'altra mano libera per le shortcut, il cibo e le coccole al mio cane. Non so se amo più il cibo o il mio cane... Se proprio non sto disegnando, mi trovate a scolpire, a fallire nel bricolage, a giocare alla PlayStation, a maltrattare i programmatori, o a poltrire sul divano nella morte più totale. Ho 15 sveglie disattivabili solo dopo la risoluzione di calcoli matematici, ma comunque la forza gravitazionale del mio letto è troppo forte da contrastare. Perché oso chiamarmi artista? Perché la mia mente è sempre alla ricerca di realtà da trasformare a suo piacimento per poi trasferirle al mondo con lo strumento più esatto. Credo che ci sia qualcosa di bellissimo nel mondo nascosto anche nei suoi dettagli più oscuri e gli occhi degli artisti riescono a vederlo e a trasmetterlo a chi non ha la stessa fortuna.