Identificare una Maxi Emergenza, in Realtà Virtuale

Collaborazione ed apertura mentale. È questo l’ingrediente segreto. Ammettiamolo, è difficile da trovare sugli scaffali e di conseguenza manca in moltissime produzioni.

Ma noi, MACACO, lo abbiamo trovato. Dove? Vi starete chiedendo, non alla Migros di sicuro ma in un ambito alquanto imprevedibile, grazie alla collaborazione di l’FCTSA.
Insieme alla Federazione Cantonale Ticinese Servizi Ambulanze, MACACO ha avuto l’opportunità di sviluppare un’esperienza di Training in Realtà Virtuale, su misura per le loro necessità.

Con loro è iniziata un’avventura fantastica fatta di incontri ricorrenti, dove entrambe le parti hanno avuto modo di imparare qualcosa. Da questa sessione di cucina di coppia ne è uscito fuori un gustoso Training in Realtà Virtuale sul M.E.T.H.A.N.E. (Algoritmo per la gestione delle Maxi Emergenze).

Il Team di FCTSA ed il nostro Lead Programmer

Perché è nata la necessità di adottare la VR?

Ricordiamoci, prima di addentraci in questa esperienza, che i Training in Realtà Virtuale sono un supporto all’apprendimento. Non vogliono e non devono sostituire sistemi già esistenti di insegnamento.

“In generale, per effettuare un Training sulla procedura del M.E.T.H.A.N.E., abbiamo bisogno di una Location, delle comparse e tantissima immaginazione da parte dei soccorritori. Tutto questo richiede quattro mesi di preparazione, con un alto rischio di annullare il tutto per cause maggiori”

Paolo Ziella – FCTSA

Questa è la problematica che ha portato l’FCTSA a considerare l’utilizzo della Realtà Virtuale.
FCTSA voleva avere la possibilità di educare più spesso i suoi soccorritori a questa procedura, in attesa del Training sul posto.

E poi, una fervida immaginazione non è proprio innata in tutti noi.

Come: la Gamification di una procedura

Nel M.E.T.H.A.N.E. il soccorritore deve comunicare continuamente con la centrale, in modo da fornire tutte le informazioni riguardo l’incidente avvenuto.

La comunicazione verbale è un concetto difficile da riprodurre in un Training Virtuale, questo perché il riconoscimento vocale non è ancora una tecnologia perfetta.

In nostro aiuto corre la Gamification, ossia la possibilità di trasformare alcune procedure attraverso l’applicazione delle logiche di Gaming.
In questo modo l’apprendimento diventa dinamico e di conseguenza più efficace.

I Gadget, presenti all’interno dell’esperienza, sono una serie di strumenti che permettono di effettuare le varie fasi del METHANE con estrema semplicità.
Ad esempio:

L’utente ha bisogno di comunicare quali pericoli sono presenti.
L’utente in Realtà Virtuale seleziona il Gadget “Identifica Pericoli” ed attraverso un semplice pulsante seleziona i vari pericoli.
Una volta completata l’identificazione, può procedere a comunicare le informazioni alla centrale.

Fasi dell’esperienza associate ai simboli corrispondenti

Non è una procedura “Realistica”, ma lo scopo del Training è quello di facilitare la memorizzazione di una procedura.

Questa facilitazione è dovuta all’associazione di procedura-simbolo, oppure procedura-azione.
L’associazione è una tecnica che il vostro cervello utilizza molto spesso e si rivela estremamente efficace nell’apprendimento.

Come: un Training sempre diverso

La seconda richiesta era quella di avere un Training personalizzabile e sempre diverso, in poche parole procedurale.

Cosa vuol dire procedurale?

Possiamo scoprirlo analizzando gli elementi che generano una Maxi Emergenza in una stazione.

Due treni, di tipologia passeggeri, hanno varie caratteristiche fisiche, come la velocità e la massa.
I due treni passeggeri, viaggiando a una velocità X e con una massa X, si scontrano generando un disastro.

Sembra un problema di matematica, ma le caratteristiche “Treno passeggeri”, “Velocità X” e “Massa X” sono semplicemente le regole che, applicate nella simulazione, permettono di generare un disastro sempre diverso ma realistico.

Questo è il significato di procedurale, che differisce moltissimo dal termine “Randomico” che sono una serie di valori scelti casualmente e senza nessuna regola.

Scala Mercalli in azione

Tramite questo sistema è stata creata una Scala Mercalli che calcolava l’entità del disastro. Dopo aver definito, tramite una griglia, le zone maggiormente coinvolte o meno coinvolte, il sistema generava i pericoli, le persone morte, ferite e quelle illese.

In questo modo FCTSA ha la possibilità di scegliere diversi parametri e allenare ogni soccorritore con una situazione sempre diversa.

HABILIS, Piattaforma per la gestione dei Report

L’approccio all’analisi dei dati è un altro punto importante. Per tenere traccia di tutti i dati raccolti durante le sessioni di Training, come punteggio, tempi ed errori: basta accedere alla nostra Piattaforma HABILIS. Nel caso di un corso tradizionale, ovviamente viene tutto compilato in modo cartaceo e i dati non vengono aggregati, perdendosi quindi eventuali problematiche che invece tramite un sistema di reportistica è possibile evidenziare.

Grazie ad HABILIS, inoltre, possono ricevere gli aggiornamenti delle varie esperienze (In VR e non) senza dover richiedere un aggiornamento manuale.

Il risultato finale

Siamo estremamente onorati di aver accompagnato FCTSA nel mondo della Realtà Virtuale e delle sue grandi potenzialità. Questo training permette di istruire un numero maggiore di persone e formarsi in modo autonomo molto più spesso. E questo fa la differenza quando si devono salvare vite umane.

Nel video potete apprezzare il Trailer del frutto dei molti incontri e della fantastica collaborazione tra MACACO e FCTSA.

Non smetto mai di disegnare, ma ho sempre l'altra mano libera per le shortcut, il cibo e le coccole al mio cane. Non so se amo più il cibo o il mio cane... Se proprio non sto disegnando, mi trovate a scolpire, a fallire nel bricolage, a giocare alla PlayStation, a maltrattare i programmatori, o a poltrire sul divano nella morte più totale. Ho 15 sveglie disattivabili solo dopo la risoluzione di calcoli matematici, ma comunque la forza gravitazionale del mio letto è troppo forte da contrastare. Perché oso chiamarmi artista? Perché la mia mente è sempre alla ricerca di realtà da trasformare a suo piacimento per poi trasferirle al mondo con lo strumento più esatto. Credo che ci sia qualcosa di bellissimo nel mondo nascosto anche nei suoi dettagli più oscuri e gli occhi degli artisti riescono a vederlo e a trasmetterlo a chi non ha la stessa fortuna.