Plinio il Giovane

applicazione in realtà aumentata per arredamento

plinio il giovane:
racconta i tuoi prodotti tramite l'ar

Mostrare il proprio prodotto dal vivo a persone dall’altra parte del globo è sicuramente difficile, soprattutto se il proprio Business è di tipo artigianale con una piccola bottega.

Questo è il caso di Plinio il Giovane, un artigiano milanese specializzato in mobili, che aveva bisogno di mostrare il suo innovativo divano, l’Eclettica, ai clienti in paesi estremamente lontani.

Per questo motivo, Plinio il Giovane, ci ha richiesto lo sviluppo di un’applicazione in realtà aumentata, che potesse raccontare e non semplicemente mostrare, la sua Eclettica.

Attraverso la Realtà Aumentata è possibile mostrare il prodotto in modo del tutto innovativo. L’Eclettica è un divano trasformabile, che passa da una seduta a molteplici, questo lo rende un divano versatile e che dura per generazioni.
Da questo concetto nasce l’idea di un’applicazione incentrata sulla condivisione dell’esperienza.

All’inizio, l’applicativo mobile chiederà di confermare tramite tocco, quante persone partecipano all’esperienza. Questo Step è necessario in quanto dopo, durante la personalizzazione del divano in realtà aumentata, l’applicativo vorrà la conferma del colore scelto tramite il tocco di tutte le persone partecipanti. In questo modo tutti dovranno essere d’accordo sulla scelta fatta in quanto, appunto, il divano potrebbe durare per generazioni.

Alla fine dell’esperienza, viene chiesto all’utente di inserire la propria Email per ricevere un preventivo sulla base delle scelte fatte.

RILASCIO

9 aprlie 2019

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esperienza di condivisione

Condividere è un aspetto importante in un’esperienza, in particolare in applicativi mobile in realtà aumentata, generalmente percepiti come isolanti.

È per questo motivo che l’esperienza inizia in un modo del tutto nuovo, ossia tramite il riconoscimento del numero di partecipanti.
Il numero minimo è uno fino ad un massimo di tre persone, dopodiché ad ogni scelta che sia il legno o il colore del tessuto, l’applicazione richiederà conferma allo stesso numero di persone che hanno confermato la partecipazione all’inizio.

personalizzazione

Trattandosi di un’esperienza che punta anche a valorizzare il prodotto per la vendita, oltre che a raccontarne i principi, è possibile personalizzare completamente l’Eclettica.

Il sistema al suo interno ha un database completo di tessuti e colori tra cui scegliere, estremamente fedeli alla realtà, che permettono di personalizzare il divano nel modo che più aggrada al cliente.

Grazie a questo database, inoltre, la bottega può sapere quale tessuto è preferito dai clienti e quindi organizzare il magazzino in base alle statistiche fornite dall’applicazione.

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CASE HISTORY

Realia

applicazione mobile di realia

realia:
proteggi il made in italy grazie all'ar

Realia – Made in Italy Experience è un’applicazione mobile in Realtà Aumentata per la salvaguardia del Made in Italy.
Nei supermercati, in particolare all’estero, esistono moltissimi prodotti dalla parvenza italiana ma che di italiano hanno ben poco. Questi prodotti vengono chiamati “Italian Sounding”.

Realia nasce per permettere ai clienti di poter essere sicuri del proprio acquisto, semplicemente inquadrando con la propria fotocamera l’etichetta del prodotto. Dopo pochi secondi, il sistema tramite AR restituisce il risultato della ricerca: un pannello informativo con provenienza del prodotto e qualità se quest’ultimo è Made in Italy, un pannello di allarme se il prodotto è Italian Sounding e per ultimo un pannello che invita a mandare al Team di Realia una foto se il prodotto non è stato trovato.

Per invogliare gli utenti all’utilizzo dell’applicativo, il Team di MACACO ha proposto l’inserimento di un sistema di Role Play e Loyalty.
L’utente diventa il paladino del Made In Italy, ossia colui che, grazie all’utilizzo costante dell’applicazione e l’invio di foto di prodotti che mancano in database, contribuisce alla lotta contro l’Italian Sounding.
I suoi sforzi saranno ricompensanti attraverso dei punti.
I punti vengono assegnati a seconda dell’azione compiuta dal Paladino e, una volta raggiunti i 10’000 punti, egli verrà ricompensato con un Coupon per la spesa.

Grazie all’introduzione della Realtà Aumentata e delle logiche di Gamification tramite il Role Play e la Loyalty, Realia ha visto crescere la sua utenza a più di 100’000 persone in tutto il mondo.

cliente

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settembre 2018

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AR, QR Code e Bar Code

L’utente può scannerizzare i prodotti nel modo che più preferisce, ossia tramite Bar Code, QR Code o Realtà Aumentata.

Il vantaggio di utilizzare la Realtà Aumentata, permette di non dover toccare il prodotto, ossia rimuoverlo dallo scaffale e ridurre sensibilmente il numero di azioni per arrivare al risultato.

sistema di loyalty

Il sistema di Loyalty è pensato per invogliare l’utente nell’uso quotidiano dell’applicativo.
Le azioni che esso può compiere per ottenere i punti sono: invio della foto di un prodotto non registrato, compilare la lista della spesa, partecipare ai sondaggi, condividere i prodotti e inquadrare un certo numero di prodotti made in italy.

Il reward non è soltanto il punteggio ma anche tutta la gratificazione visiva che ne consegue.

passando da spettatori a protagonisti dell’esperienza.

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CASE HISTORY

Solare B2B

applicativo mobile rivista in realtà aumentata

solare b2b:
rivista in realtà aumentata

Solare B2B è un’applicazione in Realtà Aumentata per ampliare i contenuti della rivista Solare B2B.
Ogni mese, nella rivista, viene inserito un articolo speciale con l’icona “AR+” che, una volta inquadrato con l’applicativo mobile, riproduce un contenuto unico.

L’applicazione è stata protagonista alla fiera Intersolar del 2019 con moltissime interazioni e richieste di inserimento di contenuti AR sulla rivista.

cliente

RILASCIO

5 maggio 2019

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CASE HISTORY

Cos’è la Realtà Aumentata?

Per realtà aumentata, o realtà mediata dall’elaboratore, si intende l’arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni, in genere manipolate e convogliate elettronicamente, che non sarebbero percepibili con i cinque sensi.

Wikipedia

Siete ancora qui? Ah! Meno male, io stavo già dormendo.
Scherzi a parte, le definizioni tecniche sono arzigogolate, altrimenti non sarebbero “tecniche”. Ma di per se, la Realtà Aumentata, è di già un concetto estremamente complesso che le persone tendono a non comprendere a pieno.
Eccoci qua, quindi, a riportare questi complessi tecnicismi in un linguaggio comprensibile a noi Macachi.

Perché Aumentata?

La realtà sappiamo tutti cos’è, è quello che ci circonda ogni giorno: l’odore del pane, l’azzurro del cielo, il ruvido del legno, il suono dei passi e l’amaro del caffè.
Questa è la parte semplice, ma cosa vuol dire esattamente Aumentata?
Ve lo spiegherò, prima di tutto, facendovelo vedere:

Dupidupi Duppidù ♪ ♪  ♪ 

L’avete capito da soli? Esatto.
Aggiungere alla Realtà, grazie ad un dispositivo, qualcosa che non può esistere in quel modo o in quel momento.
Semplice, no?

“Arricchimento della percezione sensoriale umana”

Questa frase di per se, è abbastanza chiara. Ma ciò che non è chiaro è: perché dovrebbe essere un vantaggio?

L’odore del pane, l’azzurro del cielo, il ruvido del legno, il suono dei passi e l’amaro del caffè.

Ciò che ho detto qualche riga fa.

Questa frase mi è servita ad attivare nella vostra mente, dei ricordi. Perché l’ho fatto? Per rendere più chiaro il prossimo esempio.
Ciao a tutti, io vendo il divano del video precedente, l’Eclettica. Sono un artigiano, ho un solo Showroom e vendo in tutto il mondo. Spesso i miei clienti non comprano il prodotto, poiché non possono vederlo o non sanno come starebbe nel loro salotto.
Come posso fare?

Ecco che viene in aiuto, la Realtà Aumentata. Il cliente non posizionerà soltanto l’Eclettica in modo passivo, ma sarà parte integrante della sua creazione.
Potrà aprirla nella posizione che più gli aggrada, scoprire com’è stata costruita, scegliere il legno e il suo tessuto.
Ed è qui che c’è il vantaggio, attivare i sensi del cliente attraverso un oggetto che in realtà, non è nemmeno lì! Ma la sua mente sente la ruvidità del legno e la trama del tessuto. Questo genera delle emozioni che a loro volta creano un senso di connessione con l’oggetto e il Brand che ha creato l’esperienza.
Così facendo, sarà molto più semplice vendere qualsiasi tipologia di prodotto.

Plane Recognition che?

Se hai sentito parlare di Plane, marker, hand, e chi più ne ha più ne metta Recognition, si tratta soltanto del modo in cui piazzi un oggetto nella realtà.
Credimi, lo sviluppatore saprà scegliere il metodo migliore per le tue esigenze. Pensa che lo sviluppatore sia il tuo medico.

E dove la posso utilizzare?

La Realtà Aumentata, poiché lavora a stretto contatto con l’effettiva Realtà, può essere utile in innumerevoli casi di Business.
Prima abbiamo visto un caso di Advertising con la Realtà Aumentata, ma nulla ci vieta di applicarla ad ambiti come l’Industria 4.0, il Real Estate, gaming e così via.

Concept di un possibile utilizzo su macchinari

Ed ora?

Adesso, sai tutto quello che c’è da sapere sulla Realtà Aumentata.
Non ti resta che scoprire le nostre soluzioni per creare il prodotto che più si adatta alle tue esigenze!

Il grande potenziale Marketing dei Filtri AR Instagram/Facebook

Il social più amato dagli Influencer, Instagram, ha introdotto, in aggiunta alla possibilità di creare filtri in Realtà Aumentata Brandizzati, uno Shop in Realtà Aumentata.

Esempio di Flow di azioni dell’Utente


Perché è interessante? Perché le persone possono provare il prodotto prima di acquistarlo, farsi delle foto e condividerle, tutto questo senza mai lasciare Instagram o dover scaricare contenuti aggiuntivi.

MACACO ha analizzato tutti i possibili vantaggi che questa tipologia di campagna di Advertising può portare, analizziamoli punto per punto:

  1. Piattaforma conosciuta dall’utente: L’utente non deve imparare niente di nuovo, deve solo usare Facebook o Instagram e divertirsi con la fotocamera.
  2. Aumento del traffico sulle pagine Social: Essendo l’utente costretto a mettere mi piace alla pagina di coloro che detengono il filtro, aumenterà la quantità di traffico e successo della pagina.
  3. Ri-Condivisione: Le persone possono creare delle storie oppure farsi delle foto con il Filtro, così facendo potranno spargere la voce del prodotto con i loro Follower e questi ultimi usarlo a loro volta.
  4. Totalmente tracciabile: Oltre ai dati ottenuti dallo scanning del QR Code in store (E’ possibile far sì che il QR code apra direttamente la pagina Facebook o Instagram sull’App e non sul Browser), la piattaforma permette di tracciare diversi dati, dall’utilizzo agli scatti fatti con il filtro.
  5. Gamificabile: I filtri in AR possono essere gamificati e permettere all’utente di vivere in un modo completamente diverso il prodotto.
  6. Costi al minimo: Il servizio offerto da Facebook e Instagram è completamente gratuito sia per privati che per aziende.
  7. Durata illimitata: Dato che la giacenza sui server Facebook e Instagram non ha prezzo, la campagna può avere una durata illimitata a seconda delle esigenze.

Un filtro AR è quindi uno strumento semplice e veloce da realizzare, una volta creato e pubblicato non avrà bisogno di manutenzione e aumenterà la sua efficacia praticamente da solo.

Sei interessato ad un prodotto con infinite possibilità creative e di Marketing? MACACO ha dei pacchetti per ogni tipo di esigenza, scoprili!

Noi… Intanto… Ci divertiamo come possiamo…

Sfruttare le Loyalty e Gamification – il caso studio di Realia

In questo articolo vorremmo trattare l’argomento delle Loyalty e della Gamification applicata ad un prodotto software commerciale, Realia, che ha lo scopo, tramite la realtà aumentata, di certificare un prodotto merciologico Made in Italy, in modo che il consumatore sia conscio dell’acquisto che andrà a compiere. Per far si che il sistema che sorregge Realia sia il più performante possibile, noi di MACACO abbiamo realizzato insieme a loro un prodotto che possa rendere partecipe l’utente del processo di salvaguardia del Made in Italy.

Il metodo adottato è riguarda l’inserimento di sistemi di Loyalty e Gamification all’interno dell’applicazione.

Definizione di Loyalty

Le loyalty sono sistemi che vengono progettati in moltissimi campi di business per ricompensare i clienti fedeli e per incoraggiarli a restare tali attraverso sconti, premi o esperienze esclusive.

Definizio di Gamification

La Gamification è un processo per il quale in un ambiente vengono introdotte delle logiche e meccaniche presenti nel mondo videoludico.
Obiettivi tipici normalmente conseguiti grazie all’impiego della Gamification sono ad esempio: il miglioramento della gestione dei clienti, il consolidamento della fedeltà ad un brand oppure l’improvement del rendimento e delle performance complessive da parte di dipendenti e partner.

La gratificazione visiva

La gratificazione visiva all’interno dei sistemi di Loyalty è una delle parti più importanti, infatti una resa grafica curata ed appagante è la chiave per catturare l’utente.

L’utilizzo di popup, particellari e frasi motivanti portano l’utente a continuare ad interagire per ricevere punti, premi e altri reward. Se prendiamo come esempio Fruit Ninja o Candy Crush, notiamo immediatamente che entrambi i videogiochi basano la gratificazione sui reward visivi che spingono l’utente alla prossima partita oppure a spendere, tramite delle micro transazioni, del denaro virtuale per poter accedere ad un livello successivo o per ridurre o eliminare l’attesa temporale per compiere un azione chiave all’interno del gioco.

Se il sistema non fosse pensato in primis per appagare chi lo utilizza determinate app non avrebbero raggiunto il successo che hanno in questo preciso momento.

Gratificazione visiva del videogioco Candy Crush

Il caso Realia

Nel caso di Realia, l’applicazione in realtà aumentata per la salvaguardia del Made in Italy, si è optato per l’inserimento di questi sistemi in modo tale che l’utente durante la sua esperienza potesse ricevere, tramite determinate azioni/trigger, dei punti che gli avrebbero permesso di raggiungere una certa soglia per ricevere un premio in regalo.

Il sistema è stato studiato per far si che il fruitore potesse trarne un fattore di gratificazione ogni qual volta che ricevesse dei punti, tramite un reward visivo.

L’utente per poter fruire del sistema è obbligato ad eseguire una registrazione per creare un proprio account e verificare tramite mail i dati inseriti, fatto ciò potrà iniziare a guadagnare dei punti.

Per prima cosa l’utente familiarizza con il sistema, ricevendo dei punti in regalo per aver completato al 100% l’account. Da li in avanti diverse azioni che gli verranno spiegate nel tutorial porteranno all’accumulo dei punti. La soglia da raggiungere è 10.000 , e una volta tagliato il traguardo, un popup di ringraziamento avviserà l’utente di controllare la propria mail per ricevere il regalo.

L’algoritmo che amministra le variabili e i trigger dei punti, non permette il cosiddetto farming, in quanto non sarà possibile raggiungere in un solo giorno tutti i punti necessari per vincere il premio, ma è necessario essere in grado di mantenere una costanza nell’utilizzo.

Fidelizzare un utente è un processo che deve portare il consumatore di Realia ad utilizzare l’applicazione più volte durante la settimana, generando un traffico che si tramuta in valore per l’azienda, che permette di avere informazioni chiavi che sono utili ai clienti Realia che decidono di investire nella piattaforma.

Questo aggiornamento tramite le Loyalty punta a rendere più partecipe gli utenti inviando delle informazioni estremamente utili per il team di sviluppo come: fotografie di prodotti Italian sounding, prodotti italiani non presenti nel database e tramite un form che comunica a Realia le abitudini alimentari o di acquisto degli utenti. Questi dati sono estremamente importanti, e quindi gli utenti verranno ricompensati dal sistema con un premio in punti estremamente alto, invogliando a ripetere più volte l’operazione al fine di guadagnare più punti.

L’importanza di raccogliere i dati

Creare un sistema di loyalty sicuramente è un processo lungo e costoso ed è per questo che durante lo studio del suo sistema è importante capire quali dati sono possibili da immagazzinare. Avere un buona struttura dati su un proprio DB comporta il vantaggio di eseguire delle analisi che permettono di capire esattamente alcuni fattori chiavi degli utilizzatori abituali dell’applicazione.

Sapere per esempio che chi utilizza Realia è:

  • Donna
  • Sui 33 anni
  • Controlla e acquista soprattutto pasta

Ci fa capire, molto probabilmente, se inserissimo dei coupon che riguarda la pasta ci sarebbe un alto tasso di click e di utilizzo. Quindi possiamo dire che l’analisi dei dati ha un ottimo vantaggio sulla strategia aziendale.

Il nostro consiglio

Per concludere, noi di MACACO, suggeriamo a chiunque voglia intraprendere la realizzazione di un’applicativo, che verrà fruito da un’utenza molto ampia, di pensare a queste tipologie di meccaniche all’interno del prodotto. I benefici, come abbiamo potuto vedere, sono diversi e molto importanti per rendere il progetto più redditizio.


Intrecci di ricordi in Realtà Aumentata

MACACO

Ricordagli Dio onnipotente di tutte le nostre infinite chiacchierate notturne, nella grande camerata del dormitorio, sotto le lenzuola, di come bisbigliavamo di nascosto e avevamo un unico instancabile argomento di discussione: il nostro futuro. Eravamo bambini, e i bambini fanno questo, dipingono il futuro con colori che la realtà non conosce.

The Young Pope

Viviamo di ricordi, poiché questi rappresentano ogni parte di noi.
Ad ogni ricordo inoltre, noi attribuiamo delle emozioni, così da classificarli. Cos’è che determina la qualità dell’emozione? Le persone con cui viviamo quel momento e soprattutto l’ambiente circostante, quest’ultimo composto da tantissimi oggetti.
Per questo motivo le aziende si preoccupano che i loro prodotti siano di qualità tangibile e oggettiva, ma per assurdo la qualità da sola non basta.
Il valore, è il valore che interessa, seppur passivamente, alle persone. Il valore assume molteplici forme: è ciò che arriva all’utente, è la storia e l’identità dell’azienda o l’amore che c’è nel produrre il prodotto.
Comunicare questo concetto, così semplice ma così complesso, è molto difficile. Solitamente si cerca di riuscire nello scopo con le tradizionali tecniche di Advertising, che come abbiamo già visto in “Elogio del prodotto in AR”, hanno il grosso problema di interporre tra utente ed emozione una barriera dettata dalla mancanza di totale immedesimazione. In questo caso aggiungiamo anche la mancanza di completa trasmissione del valore.
Grazie a realtà aumentata e tracking, questo problema è molto semplice da risolvere.
Abbiamo avuto l’occasione di studiare un’azienda che produce lenzuola, set da bagno e set di tovaglie e tovaglioli, con tessuti preziosi e trame intricate.
La colazione, il pranzo, la cena e tutti i momenti in cui viene consumato un pasto, sono estremamente importanti. Sono fatti di intimità quando si è da soli e di condivisione quando si è insieme. Ciò che rende questi momenti gradevoli, oltre alle persone e al cibo, è Il colore della tovaglia che accompagna l’atmosfera del momento, è il tessuto che quasi risuona con la sua trama sotto le mani. Questo è il valore del prodotto che quest’azienda produce, un valore che le persone a tavola non oserebbero mai macchiare.
Ma come fa un’azienda che lavora nell’ambito B2B a comunicare tutto questo all’utente finale che usufruirà del prodotto?

https://gph.is/g/4oqbl5a


L’idea è quella di creare un’applicazione in realtà aumentata in cui si ha l’illusione di interagire con i vari prodotti.
La persona inquadra una superficie piana e posiziona una tovaglietta piegata, che appare totalmente bianca. Attraverso uno swipe con le dita, potrà iniziare a spiegarla sulla propria tavola, fino a quando l’avrà aperta completamente e il particolare tessuto, colore o motivo prenderà vita e si rivelerà per tutta la sua bellezza. In questo modo la persona sta vivendo il prodotto, senza nessuna barriera. Sta sentendo il tessuto sotto le mani mentre la apre, sta vivendo la nascita di un motivo e di un colore tanto studiato.

Ma l’aspetto più importante è che l’utente può finalmente interagire con il valore dell’azienda ed avere un ricordo indelebile delle emozioni che ha potuto provare grazie a quest’ultima.

Con questa strategia, anche se l’azienda opera nel B2B, aumenterà la richiesta dei suoi servizi, in quanto tutti considerano i suoi prodotti alcuni dei migliori sul mercato, senza averli mai provati.

L’elogio del prodotto in AR

Macaco - make up in AR


Il vero pomodoro ha forme diverse, complicate, con spaccature e screziature, e talvolta generosi aspetti barocchi, che piacevano ai pittori napoletani del diciassettesimo secolo.


L’essere umano ha una capacità molto particolare cioè quella di associare ad ogni elemento dell’ambiente circostante un’emozione e quindi dei ricordi.
Questo ci ricorda il protagonista di “Elogio del Pomodoro” di Pietro Citati, il quale attraverso la nostalgia dei pomodori che mangiava da bambino, inizia un lungo racconto della sua vita e dell’Italia.
Perché citare questo romanzo? Perché l’incipit con cui inizia la storia non è solo un espediente letterario, ma una tecnica tutt’ora utilizzata nel Marketing per Brand riguardanti il cibo, la moda, il lusso e tutto ciò che concerne il piacere dell’individuo.
Le aziende che lavorano nei settori appena citati, guadagnano solo e soltanto grazie all’effetto emozionale che il loro prodotto ha sul target di utenza.
Il target è un elemento molto importante, in quanto determina qual è la strategia migliore da seguire per innescare l’effetto emozionale desiderato sulla persona.
Le campagne di Advertising, fino ad ora, sono ricorse principalmente all’immedesimazione dell’utente in un modello prefissato (Locandine, video…), il quale poteva permettergli indirettamente di rispecchiarsi a livello emotivo. È qui che entra in gioco l’enorme potenziale delle nuove tecnologie digitali che abbatte la barriera tra la persona e il modello e permette a quest’ultimo di provare il prodotto, ed essere il diretto protagonista dell’esperienza.
Per comprendere a pieno il concetto, facciamo riferimento al prototipo di Make-Up che abbiamo realizzato.


Il prototipo realizzato da Macaco per il Make-Up in AR



Provare un rossetto, un mascara o qualsiasi tipologia di trucco in negozio, è molto complicato: probabilmente si è già truccate o il prodotto è un tester usato da tantissime altre persone. Ciò genera nel cliente confusione e di conseguenza ansia nella scelta che, con molta probabilità, lo porterà a non acquistare nulla. Questo processo si innesca poiché se la persona non può provare su se stessa il prodotto, non sa se effettivamente è quello che vorrebbe per uscire quella sera a cena.
Per ovviare a questo problema e rendere il processo di acquisto il più piacevole possibile, ricorriamo ad un software in Realtà Aumentata.
Questo applicativo permette all’utente di provare i trucchi in pochi secondi e di ottenere lo stesso effetto che otterrebbe provandoli nella realtà.
Grazie alla semplificazione del processo e all’aggiunta di un’esperienza di utilizzo studiata, la persona potrà provare su se stessa le emozioni che, con quel Make-Up unito all’Outfit indossato, proverà per andare a cena.
L’utente, quindi, ricorderà ogni particolare del prodotto, ne sarà soddisfatto e sicuramente continuerà ad acquistarlo e a consigliarlo ad altre persone.
Qui risiede il vantaggio dell’utilizzo delle nuove tecnologie digitali, permettono all’utente di evitare le emozioni negative date dall’insicurezza e di dare spazio soltanto all’interazione che si genera tra la persona e il prodotto.
Inoltre è possibile declinare questa strategia per innumerevoli casistiche.
Nascerà, quindi, un Elogio del Brand e da lì una storia che racconterà il nostro protagonista, che parlerà dei momenti belli della sua vita vissuti grazie a quello specifico prodotto.

Realia Backend: Gestire la realtà aumentata senza aggiornare l’App

Macaco - Realia Backend





Una problematica di forte interesse è sicuramente l’aggiornamento dei contenuti in realtà aumentata senza l’aggiornamento sui rispettivi store della propria applicazione. Questo argomento è stato trattato dal team Macaco nell’ultimo progetto per l’azienda Realia che ha commissionato un’applicazione per la salvaguardia del made in italy che sfrutta l’AR per la sua mission.

Il team di Realia, dovendo inserire costantemente nuovi clienti nel loro portale made in italy ci ha portato alla scelta della gestione della realtà aumentata in cloud tramite Vuforia. Questo sistema infatti permette, attraverso una licenza specifica, di poter inserire marcatori sul suo cloud, i quali non dovranno essere scaricati in locale per poter funzionare all’interno dell’app. Ogni marcatore in cloud è composto da:immagine del marcatore e Matadata.

Il file metadata può essere un semplice file .txt formattato in Json che l’app automaticamente scarica ogni volta che il marcatore viene inquadrato dalla fotocamera. Questo file contiene delle informazioni diverse per ogni marcatore, permettendo quindi di gestire la realtà aumentata tramite l’interpretazione di questi dati.




Realia Backend, quindi, nasce per nascondere all’utente non tecnico la complessità di questi file, mettendo a disposizione un form per l’inserimento delle informazioni testuali e un editor di video per la realtà aumentata. Uno dei servizi più importanti per il loro progetto è la visualizzazione di video in realtà aumenta realizzati su misura ai packeger dei prodotti aderenti al servizio. Conoscendo le tecniche di adattamento dei marcatori in cloud è possibile gestirere un resize preciso di un video per un prodotto passando diverse informazioni sempre tramite il file Json. nascondendo ancora una volta all’operatore Realia la complessità del metadata. Quindi passando semplicemente il link del video e altri informazioni ricavate in automatico dall’utilizzo dell’editor si potrà visualizzare un video in realtà aumentata su qualsiasi packeger senza l’aggiornamento dell’applicazione sugli store.