Formarsi durante il Covid-19

formazione a distanza per Covid-19

Il Covid ha messo in ginocchio il mondo intero rendendoci sempre più distanti per contenere l’epidemia, ma l’economia non si ferma e di conseguenza nemmeno le aziende.

Il settore della formazione è stato colpito duramente causando problemi non indifferenti a tutte le aziende in cui l’apprendimento è necessario e, soprattutto, non sempre individuale.

Partendo da una situazione in cui non è possibile creare assembramento, cosa possiamo fare?

Potremmo decidere di sfruttare la tecnologia e munirci degli strumenti adatti per iniziare un percorso di apprendimento diverso, ma in linea con le nuove normative in vigore.

Ma siamo davvero sicuri che la tecnologia possa fare al caso nostro? Dopo tutto abbiamo sempre operato in un certo modo.

Abbiamo sempre fatto così…

La citazione qui sopra l’abbiamo pensata sempre un po’ tutti, chi tra sé e sé e chi ad alta voce, magari in qualche riunione aziendale dicendo a priori “No” ad un sistema che potesse svecchiare concetti ormai assodati da tempo.

Gli stessi concetti che fondarono l’azienda e la resero grande.

Gli stessi concetti scritti a penna d’oca in qualche pergamena ammuffita posta in una teca di cristallo davanti all’entrata dell’azienda.

Magari la stessa azienda ha un direttore mega galattico che ha del mobilio fatto in pelle di ragioniere e una vasca in cui nuotano i dipendenti più meritevoli

Scherzi a parte, il nuovo spaventa sempre, ma quando il mondo e le avversità ti remano contro è proprio li che si può trovare la salvezza.

Ma prima di capire cosa acquistare o che strategia adottare per passare alla tecnologia, parliamo di cosa ci può offrire e come iniziare a pensarla per il nostro business.

Come sfruttare il training digitale

Immaginatevi di dover formarvi sull’utilizzo di un nuovo macchinario o su una nuova procedura aziendale in cui sono coinvolti più attori contemporaneamente.

Difficile organizzarla in loco in questo periodo, ma molto facile organizzarla da remoto, non trovate?

Tramite l’impiego di esperienze digitali è possibile collegarsi da remoto in spazzi condivisi in cui eseguire training insieme a tutti gli attori necessari e guidati da remoto da un supervisore che vi possa istruire passo dopo passo.

Fantastico e, soprattutto, è attualità non fantascienza.

Noi di MACACO abbiamo sviluppato una piattaforma di apprendimento digitale chiamata HABILIS, che offre una serie di benefit per consentire l’apprendimento a distanza.

HABILIS?

Uno dei problemi principali di non potersi incontrare fisicamente per una sessione di apprendimento è sicuramente la perdita del senso di gruppo o magari la sensazione di non essere seguiti a dovere.

Habilis nasce per questo, una piattaforma che permette di mettere in comunicazione il gruppo e il formatore in modo semplice ed efficace.

Le esperienze per il tuo settore vengono realizzate direttamente da noi, seguendo le tue linee guida, puntando ad ottenere i dati statistici che reputi necessari.

Questa soluzione può essere applicata in ufficio tramite postazioni sanificabili in realtà virtuale o direttamente da casa con il proprio portatile sfruttando i training desktop.

Quindi da dove partire per combattere il Covid?

Decidi di partire con noi adesso. Contattaci e affrontiamo un percorso insieme che possa portare il valore aggiunto che cerchi, ma con le dovute distanze e sicurezze.

Gamification : rivedi il Webinar del 26 Novembre

Giovedì 26 Novembre si è tenuto il nostro Webinar sulla Gamification.
Se ve lo siete perso, tranquilli, abbiamo preparato per voi un breve Recap e il Video completo del Webinar!

Il potere del Gioco e le fondamenta scientifiche

Prima di tutto, siamo davvero fieri di aver avuto l’occasione di parlare di questo meraviglio argomento e soprattutto di aver potuto interagire con voi attraverso le vostre domande.
I nostri relatori, Stefano e Lucia, rispettivamente Lead Programmer ed Art Director, ci hanno introdotto prima di tutto nel mondo del gioco, per comprenderne la natura e le logiche.
Nel Webinar ci fanno notare come il gioco, grazie alla sua caratteristica di spingere le persone a superare ostacoli non necessari, abbia un potere enorme nello spronare le persone a dare il meglio di se anche in compiti che non vorrebbero svolgere.
Tutto questo ha una forte base scientifica, uno dei tanti a studiare il gioco è lo storico e filosofo Johan Huizinga. Il nostro Johan evidenzia l’importanza del gioco equiparandolo alla religione, politica e culutra di un popolo, inoltre ci parla del Cerchio Magico, ossia un confine nel quale le regole del mondo reale vengono riconsiderate a favore di quelle del gioco.

Cos’è la Gamification e le sue applicazioni nel mondo Business e Formativo

La Gamification è semplicemente l’applicazione di alcune meccaniche del gioco a contesti che ne sono privi. I nostri relatori ci parlando di tre casi di successo di casa MACACO:

  • Realia: Grazie all’inserimento della meccanicha di azione-obiettivo-punteggio, l’azienda Realia ha ottenuto un maggior numero di Download ed interazioni.
  • ProNatura – Caccia al Tesoro: Per permettere a grandi e piccini di sapersi orientare nel fantastico paesaggio Svizzero alla ricerca di un tesoro, abbiamo creato con ProNatura un’applicazione dotata di navigatore GPS, storia unica, illustrazioni interattive e soddisfacenti Reward visivi per la gioia di tutti.
  • FCTSA: Con FCTSA abbiamo creato un’esperienza in Realtà Virtuale con punteggio e classifica, per insegnare ai soccorritori l’algoritmo METHANE.

E di altri due casi di successo di grandi aziende come Technogym e Habitica.

Non ti resta che rivedere il Webinar

Alla fine della presentazione, molte sono state le domande del pubblico, che hanno generato degli spunti interessanti.
Vuoi sapere quali sono state le domande? Non ti resta che rivedere il Webinar!

Oppure, se vuoi sviluppare un prodotto Gamificato, non ti resta che conttattarci!

Gamification: Ludicizzazione di un mondo apparentemente noioso

Giocare (un gioco) è il tentativo volontario di superare ostacoli non necessari.

Bernard Suits.

Tutti noi giochiamo e lo facciamo per tutta la vita senza distinzione di età o di sesso.

Allora perché sentiamo questa frase che ci rimbomba nel nostro cervello “Giocare è per bambini”?

Molto semplice!

Dopo una certa età il gioco prende un’altra forma e non è più eclatante come quando si è piccoli, ma se ci pensate bene molte delle azioni che facciamo nel quotidiano, nel fine settimana con la famiglia o con gli amici è considerabile gioco. Quindi, visto che è un concetto così radicato in noi, perché non sfruttarlo a nostro vantaggio? Perché non sfruttare il suo potere?

Il potere del Gioco

Il gioco è uno strumento potente che permette a chi ne fa uso di immergersi in uno status detto FLOW.

Ma che cos’è il flow?

Il flow è uno stato di coscienza in cui una persona è completamente immersa in una attività.

Questo immersività si caratterizza per:

  • Coinvolgimento totale
  • Perdita del senso del tempo
  • Concentrazione elevata
  • Motivazione intrinseca
  • Focalizzazione sull’obiettivo
  • Soddisfazione dello svolgimento di un’attività

Visto che il gioco è divertimento puro, perché non applicare alcune delle sue logiche all’interno di ambienti che ne sono assenti?

Ed è qui che entra in gioco il concetto di GAMIFICATION

La gamification è l’utilizzo di elementi di game design in contesti non ludici

Ovvero applicare concetti ludici in ambienti come:

  • Il lavoro
  • L’apprendimento
  • Il marketing
  • Il turismo

Prendiamo come esempio il mondo del lavoro, un mondo che a tutti noi è familiare.

Un esempio eclatante è l’impiego della gamification nella gestione dei flow di progettazione e di organizzazione. Tutti noi siamo abituati ad utilizzare le più svariate tecnologie per gestire clienti, ordini, attività e supporto, ma molti lavoratori possono pensare che eseguire queste operazioni quotidiane sia solo un fastidio poco eccitante e ripetitivo.

Quindi è possibile, tramite le logiche del gioco, rendere accattivante questo settore?

Assolutamente si!

L’esempio più interessante è il servizio Habitica.

Una schermata di Habitica

Questo strumento permette di impiegare il concetto di Avatar virtuale in cui ogni operazione compiuta genera punti, esperienza e monete spendibili, addirittura, in uno store digitale aziendale.

Store in cui a seconda del grado di rendimento sul luogo di lavoro è possibile customizzare il proprio avatar.

Tutti noi abbiamo giocato o sentito parlare di FarmVille, perché ci ricordiamo sempre di raccogliere e piantare i nostri ortaggi, ma non ci resta mai in mente di segnare il completamento di una task su un CRM o qualsiasi altro software di project managment?

Beh i motivi possono essere diversi, tra cui

  • La scarsa gratificazione personale
  • Un’interfaccia noiosa e poco eccitante
  • Nessun senso di sfida

Per questo motivo sistemi come Habitica aumentano esponenzialmente il costante utilizzo del sistema, aumentando le performance lavorative.

Così magari non sentiremo più in ufficio frasi del tipo “Uffa è lunedì….”.

Il caso studio del progetto METHANE un progetto (FCTSA – DIM) – Gamification applicata

Noi attualmente impieghiamo la Gamification come facilitatore per il raggiungimento di determinati obiettivi.

Un caso studio, da noi realizzato, che vogliamo portare in questo articolo è il METHANE.

Il progetto METHANE è un software in realtà virtuale per l’ apprendimento di una procedura applicata in casi di maxi emergenza. Alcuni casi d’impiego sono:

  • Deragliamento di un treno in una stazione
  • Incidente stradale rovinoso
  • Incidente areo sulla pista

Un obiettivo importante per questo progetto è stato rendere il sistema stimolante, per favorire il riutilizzo del software costantemente nel tempo. Per raggiungere l’obiettivo abbiamo applicato un concetto molto diffuso nel mondo videoludico: la LEADBOARD.

La Leadboard non è nient’altro che un tabellone in cui vengono mostrati gli utenti che hanno raggiunto il punteggio migliore nella classifica. Questo concetto lo possiamo paragonare al podio negli sport in cui esiste il 1° classificato, 2° classificato e così via. Nel caso agonistico, gli atleti si allenano giornalmente per migliorarsi e raggiungere il tanto sudato oro, nel nostro caso i corsisti si tengono aggiornati per scalare la classifica ed essere i migliori del gruppo. Questo sano senso di competizione porta un notevole incremento del numero di sessioni per utente e di conseguenza un’apprendimento migliore nel METHANE.

Come applicare la gamification nel TUO prodotto digitale?

Per iniziare è molto semplice: parliamone! Noi siamo qui per ascoltare la tua storia e il tuo progetto digitale. Insieme possiamo tracciare un piano per raggiungere il tuo obiettivo, sfruttando le potenzialità della Gamification. Saremo pronti a rispondere a tutte le tue domande e a raccontarti i nostri casi di successo.

Cos’è il Body Tracking?

Avete mai visto in giro per internet i cosiddetti “Camerini Digitali”, oppure, avete mai visto delle persone ballare davanti al televisore a ritmo di musica? Se sì, avete già incontrato, oppure provato dei sistemi di Body Tracking. In qualunque caso, questo è l’articolo giusto per capire finalmente questa straordinaria tecnologia.

Il Body Tracking non è nient’altro che la capacità di un dispositivo, con fotocamera, di riconoscere nell’ambiente le parti del corpo di un essere umano e sfruttare il suo movimento per generare delle interazioni in un ambiente 3D.

Questa definizione può sembrare davvero complessa, ma prendiamo come caso studio il videogioco Just Dance per capire meglio di che cosa si tratta.

Just Dance 2018

Come funzione questo videogioco, che anima party di migliaia di case del mondo, trasformandoci tutti in improvvisati ballerini?

I giocatori devono porsi dinanzi al Kinect, una particolare fotocamera che ha la capacità di capire quante persone balleranno, e iniziare a ballare seguendo le indicazioni a schermo. Più i movimenti saranno simili, più si farà un punteggio alto.

Come avrai capito il computer elabora le immagini da questa particolare fotocamera per interpretare i singoli movimenti dei ballerini. Quindi, per fruire di questa meravigliosa tecnologia, sono costretto a essere (per forza) in possesso di una “costosa” fotocamera particolare?

Assolutamente NO!

Infatti, negli ultimi anni, il body tracking è presente nell’oggetto che tutto il giorno teniamo in tasca, ovvero il nostro smartphone!

Facebook Body Tracking

Con lo spopolare dei filtri Instagram e Facebook questa tecnologia è diventata fondamentale per l’intrattenimento ed è per questo che è possibile utilizzarla anche nei più svariati filtri di queste piattaforme. Tra l’altro, ora è possibile creare dei filtri custom per la tua azienda integrando questa tecnologia.

Differenza tra fotocamere speciali e smartphone

Avendoti dato una panoramica abbastanza ampia di questa tecnologia, una delle possibili domande che ti potrebbero frullare in testa potrebbe essere:

Perché esistono queste fotocamere speciali se si può fare tutto con un semplice smartphone?

Giustissima domanda!

Le così dette “fotocamere speciali” sono ottime per le installazioni fisse o temporanee con un alto tasso di utenza, quindi in parole povere per:

  • Fiere
  • Eventi
  • Punti vendita
  • Musei

La lista potrebbe essere lunghissima.

Mentre gli smartphone sono ottimi per contenuti social atti alla promozione di un prodotto.

Bene ma io che me ne faccio?

Effettivamente questa tecnologia, a differenza delle più note come AR e VR, è molto difficile vederla vestita sul proprio business, ma attraverso qualche esempio la tua mente sarà in grado di immaginare.

Tracking Playground – Museum

I musei sono luoghi del sapere e, purtroppo, sappiamo perfettamente che le ultime generazioni difficilmente decidono di visitarli nel WeekEnd, ma perché?

Ovviamente perché museo = noia no?

Allora come fare ad attirare un pubblico giovane in cui la soglia di attenzione verso un singolo argomento è molto bassa?

Beh tramite l’impiego di strumenti che rendono l’apprendimento emozionante e interattivo. Questo è il caso del nostro prodotto “Tracking Playground – Museum”, nel quale l’utente potrà esplorare, tramite il suo corpo, un intero museo 3D di reperti archeologici provenienti da tutta l’Asia.

Tracking Playground – Perfume

Immaginatevi un punto vendita nel quale dovete far risaltare il vostro profumo rispetto alla concorrenza. Trasmettere le sensazioni di un prodotto così complicato non è di certo una cosa semplice, ma cerchiamo di capire come si potrebbe fare.

Entrando, il vostro potenziale cliente si troverà dinanzi ad uno specchio digitale in cui vedrà riflessa la propria immagine, ma con una leggere differenza. Nella sua mano destra terrà la boccetta del vostro profumo e ogni qualvolta che chiuderà e riaprirà la mano, il mondo intorno a se si colorerà. All’improvviso apparirà una cornice composta da diverse specie di fiori che compongono la vostra fragranza. Mediante le proprie mani, il vostro potenziale cliente potrà: interagire con essi, scoprirne i singoli nomi e le proprietà che li rendono speciali per la vostra essenza.

Alla fine nell’ambiente verrà liberata la vostra fragranza che avvolgerà l’utente facendogli percepire tutto quello che ha visto in un’esplosione di emozioni.

Secondo voi alla fine che profumo comprerà?

Da potenziale cliente si è trasformato in un vostro cliente, che, oltre ad acquistare, diverrà un vostro ambasciatore e promuoverà ai suoi contatti l’esperienza e la bontà del vostro prodotto.

Pensate che sia solo fantasia?

Sbagliato.. questa è solo un’estratto della nostra esperienza “Trackring Playground – Perfume” della quale, qui sotto, potrete apprezzare il video.

Tracking Playground

E ora?

Adesso sei pronto per poter ragionare autonomamente su come potresti utilizzare questa tecnologia per il tuo business. Hai dei dubbi o delle domande? Non temere, scrivici pure per sapere come sfruttare al meglio questo potente mezzo.

Sfruttare le Loyalty e Gamification – il caso studio di Realia

In questo articolo vorremmo trattare l’argomento delle Loyalty e della Gamification applicata ad un prodotto software commerciale, Realia, che ha lo scopo, tramite la realtà aumentata, di certificare un prodotto merciologico Made in Italy, in modo che il consumatore sia conscio dell’acquisto che andrà a compiere. Per far si che il sistema che sorregge Realia sia il più performante possibile, noi di MACACO abbiamo realizzato insieme a loro un prodotto che possa rendere partecipe l’utente del processo di salvaguardia del Made in Italy.

Il metodo adottato è riguarda l’inserimento di sistemi di Loyalty e Gamification all’interno dell’applicazione.

Definizione di Loyalty

Le loyalty sono sistemi che vengono progettati in moltissimi campi di business per ricompensare i clienti fedeli e per incoraggiarli a restare tali attraverso sconti, premi o esperienze esclusive.

Definizio di Gamification

La Gamification è un processo per il quale in un ambiente vengono introdotte delle logiche e meccaniche presenti nel mondo videoludico.
Obiettivi tipici normalmente conseguiti grazie all’impiego della Gamification sono ad esempio: il miglioramento della gestione dei clienti, il consolidamento della fedeltà ad un brand oppure l’improvement del rendimento e delle performance complessive da parte di dipendenti e partner.

La gratificazione visiva

La gratificazione visiva all’interno dei sistemi di Loyalty è una delle parti più importanti, infatti una resa grafica curata ed appagante è la chiave per catturare l’utente.

L’utilizzo di popup, particellari e frasi motivanti portano l’utente a continuare ad interagire per ricevere punti, premi e altri reward. Se prendiamo come esempio Fruit Ninja o Candy Crush, notiamo immediatamente che entrambi i videogiochi basano la gratificazione sui reward visivi che spingono l’utente alla prossima partita oppure a spendere, tramite delle micro transazioni, del denaro virtuale per poter accedere ad un livello successivo o per ridurre o eliminare l’attesa temporale per compiere un azione chiave all’interno del gioco.

Se il sistema non fosse pensato in primis per appagare chi lo utilizza determinate app non avrebbero raggiunto il successo che hanno in questo preciso momento.

Gratificazione visiva del videogioco Candy Crush

Il caso Realia

Nel caso di Realia, l’applicazione in realtà aumentata per la salvaguardia del Made in Italy, si è optato per l’inserimento di questi sistemi in modo tale che l’utente durante la sua esperienza potesse ricevere, tramite determinate azioni/trigger, dei punti che gli avrebbero permesso di raggiungere una certa soglia per ricevere un premio in regalo.

Il sistema è stato studiato per far si che il fruitore potesse trarne un fattore di gratificazione ogni qual volta che ricevesse dei punti, tramite un reward visivo.

L’utente per poter fruire del sistema è obbligato ad eseguire una registrazione per creare un proprio account e verificare tramite mail i dati inseriti, fatto ciò potrà iniziare a guadagnare dei punti.

Per prima cosa l’utente familiarizza con il sistema, ricevendo dei punti in regalo per aver completato al 100% l’account. Da li in avanti diverse azioni che gli verranno spiegate nel tutorial porteranno all’accumulo dei punti. La soglia da raggiungere è 10.000 , e una volta tagliato il traguardo, un popup di ringraziamento avviserà l’utente di controllare la propria mail per ricevere il regalo.

L’algoritmo che amministra le variabili e i trigger dei punti, non permette il cosiddetto farming, in quanto non sarà possibile raggiungere in un solo giorno tutti i punti necessari per vincere il premio, ma è necessario essere in grado di mantenere una costanza nell’utilizzo.

Fidelizzare un utente è un processo che deve portare il consumatore di Realia ad utilizzare l’applicazione più volte durante la settimana, generando un traffico che si tramuta in valore per l’azienda, che permette di avere informazioni chiavi che sono utili ai clienti Realia che decidono di investire nella piattaforma.

Questo aggiornamento tramite le Loyalty punta a rendere più partecipe gli utenti inviando delle informazioni estremamente utili per il team di sviluppo come: fotografie di prodotti Italian sounding, prodotti italiani non presenti nel database e tramite un form che comunica a Realia le abitudini alimentari o di acquisto degli utenti. Questi dati sono estremamente importanti, e quindi gli utenti verranno ricompensati dal sistema con un premio in punti estremamente alto, invogliando a ripetere più volte l’operazione al fine di guadagnare più punti.

L’importanza di raccogliere i dati

Creare un sistema di loyalty sicuramente è un processo lungo e costoso ed è per questo che durante lo studio del suo sistema è importante capire quali dati sono possibili da immagazzinare. Avere un buona struttura dati su un proprio DB comporta il vantaggio di eseguire delle analisi che permettono di capire esattamente alcuni fattori chiavi degli utilizzatori abituali dell’applicazione.

Sapere per esempio che chi utilizza Realia è:

  • Donna
  • Sui 33 anni
  • Controlla e acquista soprattutto pasta

Ci fa capire, molto probabilmente, se inserissimo dei coupon che riguarda la pasta ci sarebbe un alto tasso di click e di utilizzo. Quindi possiamo dire che l’analisi dei dati ha un ottimo vantaggio sulla strategia aziendale.

Il nostro consiglio

Per concludere, noi di MACACO, suggeriamo a chiunque voglia intraprendere la realizzazione di un’applicativo, che verrà fruito da un’utenza molto ampia, di pensare a queste tipologie di meccaniche all’interno del prodotto. I benefici, come abbiamo potuto vedere, sono diversi e molto importanti per rendere il progetto più redditizio.


Design with Odoo, la combinazione gestionale e realtà virtuale

Design with Odoo - Macaco

Il progetto demo Design with Odoo nasce dalla collaborazione tra MACACO e Gruppo Remida con lo scopo di creare un applicativo VR con l’integrazione del gestionale Odoo.

Odoo è precisamente un ERP, che ha la peculiarità di essere estremamente scalabile e integrabile con qualsiasi piattaforma. Il progetto, infatti, attinge dalle informazioni presenti nel gestionale per poter funzionare correttamente e fornire tutti servizi per fruire al meglio dell’esperienza.


L’ESPERIENZA

Design with Odoo è un software nel quale l’utente ha la possibilità di customizzare un appartamento aggiungendo mobili e set completi, il tutto in realtà virtuale.
L’esperienza è stata concepita per la piattaforma Oculus Go, ma grazie all’engine Unity 3D è stato possibile eseguire il porting anche per la piattaforma di Windows Mixed Reality.
Le operazioni che compie l’utente sono molto semplici: inizialmente si effettua una registrazione  tramite un form in realtà virtuale nel quale l’utente dovrà inserire la propria mail e il suo nominativo. Questi dati verranno inviati alla piattaforma Odoo per poi essere sfruttati in seguito.
Tramite dei popup l’utente effettuerà degli acquisti in base ai propri gusti personali e dal menu potrà visualizzare il preventivo di spesa dei suoi acquisti.

Prima dell’acquisto

Dopo l’acquisto


Al termine della personalizzazione della stanza l’utente potrà inviare, tramite i sistemi Odoo,  il preventivo direttamente alla mail con cui ha effettuato la registrazione.

BENEFIT

Il sistema da noi prodotto porta, in particolare, tre benefit:

  • Tutte le operazioni avvengono interamente da visore
  • Facile e rapido aggiornamento del software e dei prodotti in vendita
  • Scalabilità


Tutte le operazioni avvengono interamente da visore

Ogni singola azione volta alla vendita dei prodotti in VR, avviene direttamente nell’esperienza senza che l’utente possa essere distratto o debba passare dalla realtà virtuale a qualsiasi altra piattaforma, spezzando così il feeling che ha creato durante il suo utilizzo.

Facile e rapido aggiornamento del software e dei prodotti in vendita

Ogni cambiamento o aggiunta di features che vanno ad arricchire l’esperienza possono essere facilmente inserite contemporaneamente per tutte le piattaforme interessate (Oculus Go, Windows VR ecc). Tutti i prodotti in vendita sono gestiti interamente da remoto tramite il sistema Odoo con il quale è possibile applicare cambiamenti di prezzi, descrizioni e di altri parametri i quali vengono aggiornati istantaneamente.

Scalabilità

Il progetto allo stato attuale, essendo una demo, contiene al suo interno solo un appartamento, ma è possibile  inserire all’interno molteplici ambienti personalizzabili permettendo al possessore di ammortizzare la spesa iniziale di acquisto del software col tempo tramite l’aggiunta costante di nuovi ambienti.

CASI D’USO

Design with Odoo è un software pensato principalmente per il REAL ESTATE e INTERIOR DESIGN, dato che può essere impiegato come un ottimo strumento di supporto per la vendita di appartamenti o di mobilio legate ad esso

INTEGRAZIONI FUTURE

Siamo consapevoli che la realtà virtuale può creare diverse difficoltà nel suo impiego per chi si approccia per la prima volta oppure per chi non ha familiarità con le tecnologie, ma grazie all’impiego di alcuni strumenti e features è possibile abbassare il livello di difficoltà di approccio e aumentare di conseguenza la sua usabilità.
Un esempio pratico è sicuramente la difficoltà da parte dell’utente nell’utilizzo del pad, che può essere ovviata tramite l’impiego di sistemi di tracciamento delle mani con il quale l’utente ha una familiarità nettamente maggiore.
L’inserimento di informazioni o l’apertura/chiusura di menù può essere semplificata tramite l’impiego di tecnologie di riconoscimento vocale, con il quale l’utente potrà eseguire delle operazioni complesse solo con l’ausilio della sua voce.

PRESENTAZIONE DOS GROUP

Testing della realtà virtuale presso Dos Group


Grazie alla disponibilità del gruppo Dos Group del canton Ticino, è stato possibile per noi di MACACO e Gruppo Remida presentare il nostro progetto presso i loro uffici.
La presentazione ha trattato delle grandi potenzialità del gestionale Odoo per le aziende che ne fanno uso e delle ottime prestazioni che può avere in combinazione con la realtà virtuale.
Il tutto accompagnato con una dimostrazione pratica su tutte le piattaforme disponibili per dimostrare le differenze di fruizione dello stesso porodotto su device differenti, ma simili tra di loro.
Sono stati trattati anche casi d’uso reali per poter portate delle soluzioni di utilizzo nella quotidianità.
Soluzioni che ovviamente permettono di offrire un servizio migliore per l’azienda che le addotta e una maggiore resa economica nel loro impiego.

Cube Up la storia di un videogioco con ottime possibilità

Macaco - Cube up

Cube Up è un videogioco endless disponibile esclusivamente sulla piattaforma Android, ma in pochi sanno la sua storia. 
Lo sviluppo parte nell’Agosto del 2017 da un team composto da amanti del settore videoludico sotto la direzione di una azienda chiamata Hypothetical Games. 
Il titolo di questo articolo parla chiaro, inizialmente il gioco è stato strutturato con determinate regole, funzionalità, grandezza e distribuzione, ma quello che è disponibile ora è solo la metà, se non addirittura i 4/10, di quello che sarebbe stato il prodotto se il processo di sviluppo fosse andato secondo i piani. 

In questo articolo vorremmo far passare un messaggio molto chiaro: “costruire un software qualsiasi non è facile e non basta la tecnica per poterlo portare a termine”. 
Partiamo con ordine. 

La realizzazione di un videogioco o di un qualsiasi software parte da un’idea. Questa viene scritta in un determinato documento, che nell’ambito videoludico, viene chiamato GDD (Game Design Document), mentre nella produzione di un software ordinario è chiamato Backlog. 
Se il design alla base è errato o non completo, difficilmente il prodotto finale sarà perfettamente fruibile dal pubblico. 
Nel caso di Cube Up, il designer incaricato, se pur con poca esperienza all’epoca, è stato capace di redigere un documento con tutte le carte in regola per far sì che il gioco potesse funzionare.




Al tempo tutti i partecipanti al progetto erano all’inizio della loro carriera e purtroppo sono stati sottovalutati certi aspetti, reputandoli semplici e veloci da realizzare. Questo non ha permesso di avere un’idea chiara sulla vera difficoltà del progetto e della sua vastità. 
Qualsiasi progetto può essere realizzato, ma con il giusto tempo e con la giusta dedizione. Il tempo stimato per terminalro e pubblicarlo era di circa 4 mesi. 
Il problema di un progetto lungo consiste nel resistere alla mancanza di hype, che si genera appena si parte in una nuova produzione. 
L’hype può essere paragonato all’adrenalina che ti permette di lavorare senza sosta, con un umore alto e fiducia in te stesso.

Ma quando finisce che cosa succede? 
L’hype ovviamente non dura in eterno e dopo molto tempo che si lavoro al medesimo progetto, il cervello non lo reputa più interessante e lo slancio iniziale diventa sempre più complicato da mantenere. 
In questa situazione entra in gioco la professionalità del singolo individuo, che gli permette di andare avanti con costanza e qualità nello sviluppo. Purtroppo questa qualità non è per tutti.
Allo scadere della prima deadline alcuni membri del team abbandonano il progetto, lasciando scoperte intere aree di produzione e ovviamente rallentando il tutto. 
Per ovviare il problema si è cercato di reclutare altre figure, ma la professionalità non consiste solo nel portare a termine un progetto, ma anche di lasciare una buona documentazione di ciò che si è fatto qualora si decida di lasciare. 
La documentazione era inesistente e le figure che entravano si trovavano spaesate, dovendo quindi reiterare le parti fatte per continuare. 
Questa situazione si protrae per diverso tempo e alla fine nel team, all’atto pratico, rimangono poche figure di quelle che avevano avviato il progetto. 
Nonostante questo abbia provocato grossi problemi sulla pipeline di produzione, perlomeno i membri del team si potevano riunire nella sede a Moncalieri vicino a Torino. In seguto, però, per diverse problematiche, questa venne chiusa e Hypothetical Games morì.




In assenza di una sede fisica, i membri restanti del team decidono di portare avanti il progetto da remoto. 
Portare avanti un progetto da remoto è molto più complicato, in quanto se alla base non c’è una buona organizzazione e un feeling adeguato, si rischia di aumentare le tempistiche se non addirittura fallire il progetto. 
Nel nostro caso siamo riusciti ad avere un’organizzazione base che ci ha permesso di continuare, ma ovviamente il prolungarsi del progetto ha reso alcune figure restie nel dedicare il proprio tempo come una volta. La situazione ha generato così diversi ritardi. 

Dopo mesi di sviluppo in queste condizioni, si è optato di tagliare tutte le funzionalità che non si reputavano necessarie al fine dell’MVP (Minimum Viable Product), cercando di snellire il tutto così da diminuire i tempi di sviluppo. 
Per far fronte alle tempistiche, si è deciso di organizzare delle Jam di 48 ore e portarlo così a pubblicazione. 
Il sistema sembrava funzionare, ma il malumore e la frustrazione all’interno del team aumentava, causato dal fatto di non riuscire a vedere una data per il delivery.



Per mettere la parola fine o inizio, dipende da come si vuole vedere la situazione, alcune figure del team decidono di dare una data di pubblicazione e di rispettarla costi quel costi. 
Alla fine il gioco viene pubblicato il 6 Ottobre 2018 sotto l’azienda MACACO, che si è prestata come publisher dato che un membro del team iniziale è anche uno dei fondatori di questa azienda. 
Il gioco pubblicato sullo store è perfettamente funzionante nel suo gameplay e in alcune sue parti cardini, ma è solo l’ombra di quello che doveva essere. 
Questa esperienza ha permesso a tutti i membri del team rimasti di crearsi un bagaglio tecnico tale da capire a fondo le vere difficoltà di un processo di sviluppo software. La chiave di un buon prodotto è l’esperienza, che in questo caso non c’era, ma che ci ha permesso di acquisirla nella speranza di non commettere più questi errori in futuro. 
Di solito si sente sempre parlare di successi, ma mai di fallimenti. Il fallimento è necessario per migliorarsi e per creare dei successi, quindi ci sembrava giusto, noi di MACACO, raccontare come le nostre esprienze ci abbiamo fatto diventare quello che siamo oggi.


Realia Backend: Gestire la realtà aumentata senza aggiornare l’App

Macaco - Realia Backend





Una problematica di forte interesse è sicuramente l’aggiornamento dei contenuti in realtà aumentata senza l’aggiornamento sui rispettivi store della propria applicazione. Questo argomento è stato trattato dal team Macaco nell’ultimo progetto per l’azienda Realia che ha commissionato un’applicazione per la salvaguardia del made in italy che sfrutta l’AR per la sua mission.

Il team di Realia, dovendo inserire costantemente nuovi clienti nel loro portale made in italy ci ha portato alla scelta della gestione della realtà aumentata in cloud tramite Vuforia. Questo sistema infatti permette, attraverso una licenza specifica, di poter inserire marcatori sul suo cloud, i quali non dovranno essere scaricati in locale per poter funzionare all’interno dell’app. Ogni marcatore in cloud è composto da:immagine del marcatore e Matadata.

Il file metadata può essere un semplice file .txt formattato in Json che l’app automaticamente scarica ogni volta che il marcatore viene inquadrato dalla fotocamera. Questo file contiene delle informazioni diverse per ogni marcatore, permettendo quindi di gestire la realtà aumentata tramite l’interpretazione di questi dati.




Realia Backend, quindi, nasce per nascondere all’utente non tecnico la complessità di questi file, mettendo a disposizione un form per l’inserimento delle informazioni testuali e un editor di video per la realtà aumentata. Uno dei servizi più importanti per il loro progetto è la visualizzazione di video in realtà aumenta realizzati su misura ai packeger dei prodotti aderenti al servizio. Conoscendo le tecniche di adattamento dei marcatori in cloud è possibile gestirere un resize preciso di un video per un prodotto passando diverse informazioni sempre tramite il file Json. nascondendo ancora una volta all’operatore Realia la complessità del metadata. Quindi passando semplicemente il link del video e altri informazioni ricavate in automatico dall’utilizzo dell’editor si potrà visualizzare un video in realtà aumentata su qualsiasi packeger senza l’aggiornamento dell’applicazione sugli store.