Identificare una Maxi Emergenza, in Realtà Virtuale

Collaborazione ed apertura mentale. È questo l’ingrediente segreto. Ammettiamolo, è difficile da trovare sugli scaffali e di conseguenza manca in moltissime produzioni.

Ma noi, MACACO, lo abbiamo trovato. Dove? Vi starete chiedendo, non alla Migros di sicuro ma in un ambito alquanto imprevedibile, grazie alla collaborazione di l’FCTSA.
Insieme alla Federazione Cantonale Ticinese Servizi Ambulanze, MACACO ha avuto l’opportunità di sviluppare un’esperienza di Training in Realtà Virtuale, su misura per le loro necessità sfruttando la tecnologia HP.

Con loro è iniziata un’avventura fantastica fatta di incontri ricorrenti, dove entrambe le parti hanno avuto modo di imparare qualcosa. Da questa sessione di cucina di coppia ne è uscito fuori un gustoso Training in Realtà Virtuale sul M.E.T.H.A.N.E. (Algoritmo per la gestione delle Maxi Emergenze).

Il Team di FCTSA ed il nostro Lead Programmer

Perché è nata la necessità di adottare la VR?

Ricordiamoci, prima di addentraci in questa esperienza, che i Training in Realtà Virtuale sono un supporto all’apprendimento. Non vogliono e non devono sostituire sistemi già esistenti di insegnamento.

“In generale, per effettuare un Training sulla procedura del M.E.T.H.A.N.E., abbiamo bisogno di una Location, delle comparse e tantissima immaginazione da parte dei soccorritori. Tutto questo richiede quattro mesi di preparazione, con un alto rischio di annullare il tutto per cause maggiori”

Paolo Ziella – FCTSA

Questa è la problematica che ha portato l’FCTSA a considerare l’utilizzo della Realtà Virtuale.
FCTSA voleva avere la possibilità di educare più spesso i suoi soccorritori a questa procedura, in attesa del Training sul posto.

E poi, una fervida immaginazione non è proprio innata in tutti noi.

Come: la Gamification di una procedura

Nel M.E.T.H.A.N.E. il soccorritore deve comunicare continuamente con la centrale, in modo da fornire tutte le informazioni riguardo l’incidente avvenuto.

La comunicazione verbale è un concetto difficile da riprodurre in un Training Virtuale, questo perché il riconoscimento vocale non è ancora una tecnologia perfetta.

In nostro aiuto corre la Gamification, ossia la possibilità di trasformare alcune procedure attraverso l’applicazione delle logiche di Gaming.
In questo modo l’apprendimento diventa dinamico e di conseguenza più efficace.

I Gadget, presenti all’interno dell’esperienza, sono una serie di strumenti che permettono di effettuare le varie fasi del METHANE con estrema semplicità.
Ad esempio:

L’utente ha bisogno di comunicare quali pericoli sono presenti.
L’utente in Realtà Virtuale seleziona il Gadget “Identifica Pericoli” ed attraverso un semplice pulsante seleziona i vari pericoli.
Una volta completata l’identificazione, può procedere a comunicare le informazioni alla centrale.

Fasi dell’esperienza associate ai simboli corrispondenti

Non è una procedura “Realistica”, ma lo scopo del Training è quello di facilitare la memorizzazione di una procedura.

Questa facilitazione è dovuta all’associazione di procedura-simbolo, oppure procedura-azione.
L’associazione è una tecnica che il vostro cervello utilizza molto spesso e si rivela estremamente efficace nell’apprendimento.

Come: un Training sempre diverso

La seconda richiesta era quella di avere un Training personalizzabile e sempre diverso, in poche parole procedurale.

Cosa vuol dire procedurale?

Possiamo scoprirlo analizzando gli elementi che generano una Maxi Emergenza in una stazione.

Due treni, di tipologia passeggeri, hanno varie caratteristiche fisiche, come la velocità e la massa.
I due treni passeggeri, viaggiando a una velocità X e con una massa X, si scontrano generando un disastro.

Sembra un problema di matematica, ma le caratteristiche “Treno passeggeri”, “Velocità X” e “Massa X” sono semplicemente le regole che, applicate nella simulazione, permettono di generare un disastro sempre diverso ma realistico.

Questo è il significato di procedurale, che differisce moltissimo dal termine “Randomico” che sono una serie di valori scelti casualmente e senza nessuna regola.

Scala Mercalli in azione

Tramite questo sistema è stata creata una Scala Mercalli che calcolava l’entità del disastro. Dopo aver definito, tramite una griglia, le zone maggiormente coinvolte o meno coinvolte, il sistema generava i pericoli, le persone morte, ferite e quelle illese.

In questo modo FCTSA ha la possibilità di scegliere diversi parametri e allenare ogni soccorritore con una situazione sempre diversa.

HABILIS, Piattaforma per la gestione dei Report

L’approccio all’analisi dei dati è un altro punto importante. Per tenere traccia di tutti i dati raccolti durante le sessioni di Training, come punteggio, tempi ed errori: basta accedere alla nostra Piattaforma HABILIS. Nel caso di un corso tradizionale, ovviamente viene tutto compilato in modo cartaceo e i dati non vengono aggregati, perdendosi quindi eventuali problematiche che invece tramite un sistema di reportistica è possibile evidenziare.

Grazie ad HABILIS, inoltre, possono ricevere gli aggiornamenti delle varie esperienze (In VR e non) senza dover richiedere un aggiornamento manuale.

Il risultato finale

Siamo estremamente onorati di aver accompagnato FCTSA nel mondo della Realtà Virtuale e delle sue grandi potenzialità. Questo training permette di istruire un numero maggiore di persone e formarsi in modo autonomo molto più spesso. E questo fa la differenza quando si devono salvare vite umane.

Nel video potete apprezzare il Trailer del frutto dei molti incontri e della fantastica collaborazione tra MACACO e FCTSA.

Vuoi saperne di più? Contattaci subito.

The importance of Virtual Reality in Emergency Periods

The Dramatic Global Situation

First of all, MACACO wants to congratulate with Cina, Italy in particular and all the other countries for how they have and are managing the situation at a sanitary, social and political level.

Right now, the world, with over 190’000 contagions and 7900 deaths, is facing her first serious global pandemic. Everything is on the edge of collapse, especially the Sanitary System.
We have seen in Cina and Italy that the Hospitals were not big and equipped enough to support the great number of ill people, but the bigger problem was that the Staff was not well prepared for a situation like this and also doctors and nurses get infected by the Covid-19. Moreover, the emergency sanitary staff was also not prepared and get a lot of infected members of the Green Corss in Ticino, for example.

Actual Covid-19 Global Situation

How can we improve?

Virtual Reality is a versatile technology that helps humanity in a lot of fields: entertainment, customer experience, training and so on.
Its real value in those fields is still underestimated by a lot of people, because of a lot of points we’ve talked about in “Why use a Virtual Reality Training” post.

We must learn to trust this Technology because, even a little, it can have an impact on this critical global situation in various ways:

1 – Train Medic Staff to handle people

Imagine a Junior Green Cross member that has just started his work on field. He can be extremely good on theory and practice that has been teach to him, but people have always a strange and unexpected behavior.
How he will handle a person that doesn’t respect the security distance and gets overwhelmed by anxiety?

Virtual Reality can prepare him to these kind of situations, because of the great visual fidelity that we can achieve and the generation of various AI that can simulate the behavior of a normal person.

The visual fidelity of a Korean Virtual Reality Experience

Of course, he can always fail on the Real Field, but as we learn from Intel, the results of a Virtual Reality training are overall positive on the work field.

2 – Train to the Triage System

In Ticino, we’re just adopting the Triage for emergency system and MACACO is actually making a VR Training for an important customer to train people for Triage and METHANE.

For a Traditional Triage training, you have to set a lot of dummies and move the entire Team. This results in spending a lot of time to prepare only a session of training.
With Virtual Reality, you can make a dedicated space where the Trainee can go and use the Training experience whenever they want. When they feel prepared they can attend the final traditional training.

Moreover, they can follow their improvements and pain points through the virtual training or ask the help of a supervisor to get better at the training.

MACACO’s Fire Training Dashboard

And what to do in Quarantine?

MACACO is near everyone, to all the people that are at home working or spending some free time until this crisis ends.
So we are here to suggest you some Virtual Reality experience to entertain yourself!

Three awasome VR Games to escape quarantine

  • Beat Saber (Steam, PS4 VR, Oculus Quest) : a rythmin game with light saber, to have fun with music and feel like a Jedi!
  • Vacation Simulator (Steam, Oculus Quest) : your vacation has been cancelled due to Covid-19? Why not give Vacation Simulator a try?
  • Space Pirate Trainer (Steam, Oculus Quest) : Shoot to robots and become a great Space Pirate in a very short time!

L’anno della Scimmia – Momenti segnanti del nostro 2019

Aurora, what is a home?

Somewhere you have truly grown .

Child of Light – Ubisoft

Letteralmente: “Aurora cos’è una casa? – Un posto dove sei veramente cresciuto“.

È una bellissima citazione, dal significato molto semplice: casa non è un posto fisico, ma un posto in cui siamo diventati quello che siamo, dove siamo veramente cresciuti.
MACACO è la nostra casa, è il posto nel quale risiede e cresce la nostra passione, la nostra esperienza e la nostra persona. Il nostro viaggio è iniziato nel 2019, ma affonda le sue radici un po’ prima, quando tre ragazzi insieme hanno deciso di intraprendere una strada ripida, tortuosa e senza indicazioni.

La storia è lunga e complessa, ma ciò che vogliamo condividere oggi è un breve, divertente Recap di tutto ciò che ha segnato il 2019 per MACACO.

Un nuovo Stile

La prima versione del Logo in alto, la seconda in basso,

Il primo passo di quest’anno è stato un piccolo Rebranding. La prima versione del logo di per se era già molto apprezzata, ma la sua complessità cromatica unita alla complessità dell’argomento che l’azienda trattava, la rendeva poco adatta alla nostra strategia.
La seconda versione prende una strada del tutto differente, senza stravolgere il concetto originale. Semplifica i colori prediligendone soltanto due e semplifica la forma “svuotando” la pelliccia del Macaco. In questo modo abbiamo un logo pulito, semplice e veloce da comprendere, che si abbina benissimo alla nostra Vision.

Tre eventi e tre imprevisti

Non tutte le ciambelle escono col buco

Qualcuno

Nulla di più scontato da dire, ma noi sviluppatori possiamo dirvi che su dieci ciambelle una ha il buco al centro, quattro hanno il buco decentrato, due hanno il buco quadrato e due non hanno il buco. Ne manca una, è la Feature tagliata all’ultimo minuto.

Quest’anno abbiamo avuto l’onore di partecipare a tre eventi:

Inaugurazione dello Swiss Agile Center di Mendrisio

Noi che cerchiamo un Kinect V2

Il progetto era semplice: un Software di Tracking multiesperienza. Controlliamo se c’è tutto il necessario per crearlo: sappiamo sviluppare con Kinect, abbiamo il Design Document, abbiamo il nostro Kinect V2... E il Kinect V2 per lo Swiss Agile? Microsoft ha deciso che era una buona idea fermare la produzione in favore di Azure Kinect.
È stato estremamente difficile trovarlo, cose che Indiana Jones nemmeno immagina. Nessun GameStop ne possedeva uno, Amazon si vergognava e piangeva, Ebay che ve lo diciamo a fare. Il risultato è stata una trasferta in qualche GameStop dimenticato da Dio che ne possedeva ben due usati. Abbiamo fatto scorta per l’eternità.

Cosa abbiamo imparato? Non dare mai per scontato che l’Hardware, benché ancora usato mondialmente, sia disponibile.

Almeno alla fine il progetto è stato rilasciato ed ha reso felici molte persone all’inaugurazione.

Visionary Day 2019

Noi quando il progetto tre giorni prima della fiera non completava la Build

“Build Done” è il messaggio che abbiamo letto dal primo giorno che abbiamo iniziato a sviluppare Noumen, un’esperienza in Realtà Virtuale fruibile tramite Leap Motion.
Io e Stefano, molto tranquilli, dopo giorni di Testing e Polishing, ci apprestiamo a generare la Build finale del progetto.

Il problema non è stato Buildare in Unity, ma generare l’eseguibile per la Realtà Mista di Microsoft. Per qualche oscuro motivo, la Build non compilava, era lì per ore e ore senza vita.
Da Artista non c’era niente che potessi fare, la mia conoscenza di codice si limita allo Shading, che non ha nulla a che vedere con ciò che generava il problema.
Cosa ho fatto? Ho dato supporto a Stefano pregando il Santo protettore dei programmatori.

Sant’Isidoro, sempre sia lodato.

Che sia stato per la provvidenza di Sant’Isidoro o per la bravura di Stefano, sta di fatto che dopo una nottata insonne, abbiamo avuto un bellissimo “Build Done”.
Siamo riusciti a portare in fiera Noumen, un’esperienza onirica che ci ha permesso di approfondire diversi aspetti del Leap Motion.

Voxxed Days Ticino 2019

Penso che avete già capito

Sul Voxxed non ho molto da dire, solo che il PC ha deciso di suicidarsi esattamente la sera prima della fiera.
La cosa più divertente è che aveva funzionato tutto il giorno, senza mai dare nessun problema. Perché allora? Perché o la tecnologia ci odia o ci sono demoni in contrapposizione a Sant’Isidoro; meccaniche divine che non ci sono date conoscere.

Non finisce qui.

Lasciamo il PC sostitutivo in ufficio e andiamo alla cena organizzata per gli Standisti. Mangiamo, beviamo, ignari che la porta dell’ufficio è stata inevitabilmente chiusa a chiave. Chiave che non avevamo. Panico. Torniamo a casa con la falsa speranza che la mattina dopo alle sei di mattina, la porta sia aperta.
Il momento è stato epico. Io, Andrea e Stefano sconfitti, arriviamo davanti all’entrata dell’ufficio, esco dall’auto e mi avvicino alla maniglia della porta di entrata. Non provo subito ad aprirla, ma mi prendo un momento per pregare qualsiasi Dio di qualsiasi religione. La tensione è palpabile. Spingo la porta e…

Si apre! Sì! Lacrime e risate insieme agli dei che hanno esaudito i miei desideri. Entriamo, prendiamo il PC e corriamo al Voxxed.
La giornata va molto bene e finisce a birra e Brezel.

Stanchi, affamati ma felici.

I progetti che ci hanno messo alla prova

Nessuno è perfetto e nemmeno noi lo siamo (Siamo comunque i migliori con i quali collaborare), per questo alcuni progetti ci hanno pestato peggio di Rocky Balboa.
Sia dal lato Artistico che dal lato programmazione, ci sono stati diversi elementi nuovi da affrontare. Un esempio è un progetto di cui non possiamo parlarvi, ma che messo davvero alla prova le mie capacità di Shading.

Un prototipo per mostrare il funzionamento dello Shader

In questo caso la difficoltà è stata la creazione di uno Shader che creasse delle ombre “disegnate”, quindi che rendesse il modello 3D una sorta di disegno. Dopo momenti in cui ho pensato di andare a vendere gamberi per la Bubba Gump Gamberi, sono riuscita nell’intento e ne siamo stati tutti molto soddisfatti.

Altri due interessanti progetti hanno richiesto l’utilizzo delle Skill di tutto il Team. Il nome del primo progetto è Your Home, il secondo è Top Secret. Su entrambi non possiamo dirvi molto, ma a Gennaio avrete molte interessanti News.

Tracking Playground, oltre alla sua caratteristica di avere un Device introvabile, è stato veramente frustrante. l problemi sono stati: il doversi alternare per fare da cavia per il testing (Parliamo di ore in piedi a fare mosse improbabili) e il Kinect che a scarsa luminosità diventava ubriaco.

Per finire

Vi ho narrato un po’ tutto ciò che ci ha fatto scappare un infarto e una risata nel 2019.
Ci aspetta un 2020 altrettanto tremendo, pieno di insidie, progetti con Bug tremendi e versioni di Unity con altrettanti Bug. Perché continuare a farlo allora? Perché quando tutto funziona, quando vivi la magia di un mondo a cui hai dato vita con le tue mani e quando quel mondo porta benefici al tuo cliente, allora capisci che la tua passione non è più un sogno, ma ha messo solide radici nella realtà di tutti i giorni.
Ringraziamo MACACO per avercelo permesso, ringraziamo DOS Group per averci accolti, i nostri clienti per aver creduto in noi e le nostre famiglie per il supporto.

Vi auguro Buon Natale e un bellissimo inizio per l’anno che verrà.

Cos’è la Realtà Aumentata?

Per realtà aumentata, o realtà mediata dall’elaboratore, si intende l’arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni, in genere manipolate e convogliate elettronicamente, che non sarebbero percepibili con i cinque sensi.

Wikipedia

Siete ancora qui? Ah! Meno male, io stavo già dormendo.
Scherzi a parte, le definizioni tecniche sono arzigogolate, altrimenti non sarebbero “tecniche”. Ma di per se, la Realtà Aumentata, è di già un concetto estremamente complesso che le persone tendono a non comprendere a pieno.
Eccoci qua, quindi, a riportare questi complessi tecnicismi in un linguaggio comprensibile a noi Macachi.

Perché Aumentata?

La realtà sappiamo tutti cos’è, è quello che ci circonda ogni giorno: l’odore del pane, l’azzurro del cielo, il ruvido del legno, il suono dei passi e l’amaro del caffè.
Questa è la parte semplice, ma cosa vuol dire esattamente Aumentata?
Ve lo spiegherò, prima di tutto, facendovelo vedere:

Dupidupi Duppidù ♪ ♪  ♪ 

L’avete capito da soli? Esatto.
Aggiungere alla Realtà, grazie ad un dispositivo, qualcosa che non può esistere in quel modo o in quel momento.
Semplice, no?

“Arricchimento della percezione sensoriale umana”

Questa frase di per se, è abbastanza chiara. Ma ciò che non è chiaro è: perché dovrebbe essere un vantaggio?

L’odore del pane, l’azzurro del cielo, il ruvido del legno, il suono dei passi e l’amaro del caffè.

Ciò che ho detto qualche riga fa.

Questa frase mi è servita ad attivare nella vostra mente, dei ricordi. Perché l’ho fatto? Per rendere più chiaro il prossimo esempio.
Ciao a tutti, io vendo il divano del video precedente, l’Eclettica. Sono un artigiano, ho un solo Showroom e vendo in tutto il mondo. Spesso i miei clienti non comprano il prodotto, poiché non possono vederlo o non sanno come starebbe nel loro salotto.
Come posso fare?

Ecco che viene in aiuto, la Realtà Aumentata. Il cliente non posizionerà soltanto l’Eclettica in modo passivo, ma sarà parte integrante della sua creazione.
Potrà aprirla nella posizione che più gli aggrada, scoprire com’è stata costruita, scegliere il legno e il suo tessuto.
Ed è qui che c’è il vantaggio, attivare i sensi del cliente attraverso un oggetto che in realtà, non è nemmeno lì! Ma la sua mente sente la ruvidità del legno e la trama del tessuto. Questo genera delle emozioni che a loro volta creano un senso di connessione con l’oggetto e il Brand che ha creato l’esperienza.
Così facendo, sarà molto più semplice vendere qualsiasi tipologia di prodotto.

Plane Recognition che?

Se hai sentito parlare di Plane, marker, hand, e chi più ne ha più ne metta Recognition, si tratta soltanto del modo in cui piazzi un oggetto nella realtà.
Credimi, lo sviluppatore saprà scegliere il metodo migliore per le tue esigenze. Pensa che lo sviluppatore sia il tuo medico.

E dove la posso utilizzare?

La Realtà Aumentata, poiché lavora a stretto contatto con l’effettiva Realtà, può essere utile in innumerevoli casi di Business.
Prima abbiamo visto un caso di Advertising con la Realtà Aumentata, ma nulla ci vieta di applicarla ad ambiti come l’Industria 4.0, il Real Estate, gaming e così via.

Concept di un possibile utilizzo su macchinari

Ed ora?

Adesso, sai tutto quello che c’è da sapere sulla Realtà Aumentata.
Non ti resta che scoprire le nostre soluzioni per creare il prodotto che più si adatta alle tue esigenze!

Il grande potenziale Marketing dei Filtri AR Instagram/Facebook

Il social più amato dagli Influencer, Instagram, ha introdotto, in aggiunta alla possibilità di creare filtri in Realtà Aumentata Brandizzati, uno Shop in Realtà Aumentata.

Esempio di Flow di azioni dell’Utente


Perché è interessante? Perché le persone possono provare il prodotto prima di acquistarlo, farsi delle foto e condividerle, tutto questo senza mai lasciare Instagram o dover scaricare contenuti aggiuntivi.

MACACO ha analizzato tutti i possibili vantaggi che questa tipologia di campagna di Advertising può portare, analizziamoli punto per punto:

  1. Piattaforma conosciuta dall’utente: L’utente non deve imparare niente di nuovo, deve solo usare Facebook o Instagram e divertirsi con la fotocamera.
  2. Aumento del traffico sulle pagine Social: Essendo l’utente costretto a mettere mi piace alla pagina di coloro che detengono il filtro, aumenterà la quantità di traffico e successo della pagina.
  3. Ri-Condivisione: Le persone possono creare delle storie oppure farsi delle foto con il Filtro, così facendo potranno spargere la voce del prodotto con i loro Follower e questi ultimi usarlo a loro volta.
  4. Totalmente tracciabile: Oltre ai dati ottenuti dallo scanning del QR Code in store (E’ possibile far sì che il QR code apra direttamente la pagina Facebook o Instagram sull’App e non sul Browser), la piattaforma permette di tracciare diversi dati, dall’utilizzo agli scatti fatti con il filtro.
  5. Gamificabile: I filtri in AR possono essere gamificati e permettere all’utente di vivere in un modo completamente diverso il prodotto.
  6. Costi al minimo: Il servizio offerto da Facebook e Instagram è completamente gratuito sia per privati che per aziende.
  7. Durata illimitata: Dato che la giacenza sui server Facebook e Instagram non ha prezzo, la campagna può avere una durata illimitata a seconda delle esigenze.

Un filtro AR è quindi uno strumento semplice e veloce da realizzare, una volta creato e pubblicato non avrà bisogno di manutenzione e aumenterà la sua efficacia praticamente da solo.

Sei interessato ad un prodotto con infinite possibilità creative e di Marketing? MACACO ha dei pacchetti per ogni tipo di esigenza, scoprili!

Noi… Intanto… Ci divertiamo come possiamo…

Perché puntare sui Training in VR

Al termine del progetto, Intel ha calcolato che attraverso queste procedure ridurrebbe in un
anno gli incidenti del 25%
e quindi avere un ROI in 5 anni del 300%.

Intel

La Realtà Virtuale è una tecnologia spesso sottovalutata, perché mediamente associata all’ambito videoludico.
Ma anche quando grandi aziende come Intel decidono di adottarla per migliorare la formazione dei propri dipendenti, il suo potenziale in ambito Business inizia a diventare allettante.
Prima di iniziare però, dobbiamo distruggere i luoghi comuni sulla Realtà Virtuale e poi, con dati alla mano, scoprirne i vantaggi.

1 – “La grafica non è reale e non percepisci alcuni sensi”

Per iniziare bisogna sfondare l’alto muro di chiusura mentale nei confronti di questa tecnologia.

Letteralmente


Quindi affrontiamo insieme, un punto alla volta, il più grande luogo comune che ruota attorno la Realtà Virtuale.

La nostra demo di VR Training

La grafica

In generale, per la MACACO, la grafica è di estrema importanza. Qualsiasi sia il Device che dovrà accogliere l’esperienza, la grafica sarà ottimizzata e realistica al massimo delle sue prestazioni.
Ciò che rende l’intero comparto visuale di bassa qualità, è la scarsa attenzione con la quale viene creato. La tecnologia unita alla bravura di un’Artista, permette di ottenere ogni genere di stile grafico, dal Cartoon al Realistico.

I sensi

La mente umana è facilmente manipolabile. Utilizzando alcune tecniche è possibile illuderla come un illusionista con il suo spettatore.
Grazie ad un comparto audio/visivo opportunamente studiato, è possibile far illudere la persona che stia sentendo degli odori e/o delle sensazioni di calore. Così facendo, oltre a percepire il pericolo di una situazione attraverso la vista e l’udito, l’apprendista crederà di utilizzare anche gli altri sensi.
E se questa teoria non convince, ci sono degli Hardware appositi per la riproduzione di odori e particolari sensazioni.

2 – Apprendimento migliorato

Il meccanismo dell’apprendimento

Il cono dell’apprendimento deriva da uno studio di Edgar Gale, nel quale classifica i metodi di apprendimento e ne calcola l’effettiva efficacia.
Nel grafico riportato qui sopra, vediamo che una persona ricorda: il 10% di ciò che apprende leggendo, il 20% quando ascolta e ben il 90% quando compie quella determinata azione.

Oh… Sono morto. Mi ricorderò sicuramente di quell’errore.

Apprendista dopo il Training in VR di Intel

Le conseguenze di un’azione sono ciò che la mente umana fa fatica a dimenticare. Rompere un’attrezzatura costosa, mettere in pericolo altre persone o morire, sono conseguenze che nessuno vorrebbe subire.
Ed è per questo che il Learning by Doing è il metodo di apprendimento migliore, perché le persone possono provare sulla propria pelle le conseguenze delle loro azioni.
C’è ovviamente da dire che nessun’azienda metterebbe il proprio dipendente in una situazione di reale pericolo, avendo di conseguenza sessioni di Training edulcorate.

Grazie Tyler


La persona dovrebbe avere la possibilità di sbagliare, percepire la paura altrui e vedere con i propri occhi ciò che potrebbe affrontare nella vita reale. È così che la seduta di apprendimento migliora e si ottengono risultati nettamente migliori.

3 – Risparmiare tempo e, di conseguenza, soldi

Tra il 2015 e il 2017 Intel ha dovuto sborsare almeno 1 Milione di dollari, per 25 incidenti mortali sul campo.
La maggior parte di questi incidenti, è dovuta alla dimenticanza del personale nei confronti delle procedure standard in un intervento di manutenzione.
Per non portare il proprio Business da società di informatica a pompe funebri, Intel ha deciso di adottare la Realtà Virtuale. Questa saggia scelta, non ha solo salvato la vita a più persone, ma ha anche portato degli enormi vantaggi economici ad Intel.

  • Sessioni di Training più corte ma più efficaci: Quindici minuti di Training in Realtà Virtuale, corrispondono ad un’ora e mezza di lezione tradizionale. Questo comporta una riduzione dei tempi di insegnamento e un netto aumento, per ciò che abbiamo precedentemente analizzato, dell’efficacia del training.
  • Nessun bisogno di personale aggiuntivo: Sia per effettuare il training, sia che per gestire la sala della VR, non c’è bisogno di alcun tipo di figura. Ognuno è libero di prenotare la seduta di Training e di usufruire in totale autonomia della sala dedicata.
  • Nessun bisogno di trasferte: Grazie alla Realtà Virtuale è possibile ricreare qualsiasi tipo di ambientazione o situazione, per questo non c’è il costo di spostare l’intero personale. Inoltre, con l’uso di Headset multipli, è possibile compiere sessioni di Training di gruppo e remote.
  • Nessun rischio:
    • L’apprendista non deve usare attrezzature costose per allenarsi
    • Non deve essere messa in sicurezza un’intera zona per il Training.
    • L’apprendista non rischia danni alla sua persona fisica come in un Training tradizionale.

4 – “E IL CAVO?! E IL JOYSTICK?”

La tecnologia ha fatto passi da gigante, regalandoci una schiera di Hardware per ogni esigenza.
Dal visore tradizionale con cavo collegabile ad un Backpack, al visore Standalone con tracking delle mani integrato.
Insomma, a seconda delle esigenze e del target, le possibilità sono innumerevoli.

E se le parole non ti bastano, vieni a trovarci all’Agile Center di Mendrisio. Potrai provare con i tuoi occhi la Realtà Virtuale!

Intanto noi continuiamo a lavorare per voi

TuttoFood 2019

TuttoFood - MACACO

In questo evento di fama internazionale si è parlato di sostenibilità, tecnologia, cibi biologici e dell’immancabile argomento della salvaguardia del Made in Italy dalle imitazioni, denominate “italian sounding”.

In molti stand si promuovevano nuovi prodotti Earth-Friendly, con packaging di carta riciclata, plastica biodegradabile e privati di sostanze dannose alla salute dell’uomo e dell’ambiente.

Una parte della fiera era dedicata al Seed&Chips, il più importante Summit sull’innovazione agro-alimentare al mondo.

Qui si potevano ammirare innovazioni legate all’agricoltura come l’utilizzo dei droni per l’agricoltura di precisione.



Uno dei temi centrali della manifestazione era il prodotto Made in Italy.

I prodotti Italiani nel mondo, sono apprezzati per le loro innumerevoli caratteristiche che li rendono unici. Per questo motivo, aziende straniere, hanno deciso di identificare i loro prodotti come Made in Italy, per ottenere un profitto e un seguito più alto.

Le stime affermano infatti che il danno generato da prodotti Italian Sounding, ammonta ad oltre 90 miliardi di Euro.

Come proteggere il Made in Italy? Le aziende hanno creato un nuovo sistema chiamato “Safety for food”,  cioè un passaporto digitale pensato per l’ambito food, con il quale ogni individuo può osservare la provenienza e le specifiche del prodotto che si trova davanti ed effettuare il proprio acquisto in totale sicurezza, senza imbattersi in spiacevoli sorprese.

Realia | Made in Italy Experience, è un applicazione in Realtà Aumentata che permette di verificare l’origine dei prodotti, in totale semplicità e con grande sicurezza.

Non a caso, Realia, ha partecipato a questa fiera, in modo da conoscere le esigenza di coloro che vogliono portare alto il nome Italiano.

Intrecci di ricordi in Realtà Aumentata

MACACO

Ricordagli Dio onnipotente di tutte le nostre infinite chiacchierate notturne, nella grande camerata del dormitorio, sotto le lenzuola, di come bisbigliavamo di nascosto e avevamo un unico instancabile argomento di discussione: il nostro futuro. Eravamo bambini, e i bambini fanno questo, dipingono il futuro con colori che la realtà non conosce.

The Young Pope

Viviamo di ricordi, poiché questi rappresentano ogni parte di noi.
Ad ogni ricordo inoltre, noi attribuiamo delle emozioni, così da classificarli. Cos’è che determina la qualità dell’emozione? Le persone con cui viviamo quel momento e soprattutto l’ambiente circostante, quest’ultimo composto da tantissimi oggetti.
Per questo motivo le aziende si preoccupano che i loro prodotti siano di qualità tangibile e oggettiva, ma per assurdo la qualità da sola non basta.
Il valore, è il valore che interessa, seppur passivamente, alle persone. Il valore assume molteplici forme: è ciò che arriva all’utente, è la storia e l’identità dell’azienda o l’amore che c’è nel produrre il prodotto.
Comunicare questo concetto, così semplice ma così complesso, è molto difficile. Solitamente si cerca di riuscire nello scopo con le tradizionali tecniche di Advertising, che come abbiamo già visto in “Elogio del prodotto in AR”, hanno il grosso problema di interporre tra utente ed emozione una barriera dettata dalla mancanza di totale immedesimazione. In questo caso aggiungiamo anche la mancanza di completa trasmissione del valore.
Grazie a realtà aumentata e tracking, questo problema è molto semplice da risolvere.
Abbiamo avuto l’occasione di studiare un’azienda che produce lenzuola, set da bagno e set di tovaglie e tovaglioli, con tessuti preziosi e trame intricate.
La colazione, il pranzo, la cena e tutti i momenti in cui viene consumato un pasto, sono estremamente importanti. Sono fatti di intimità quando si è da soli e di condivisione quando si è insieme. Ciò che rende questi momenti gradevoli, oltre alle persone e al cibo, è Il colore della tovaglia che accompagna l’atmosfera del momento, è il tessuto che quasi risuona con la sua trama sotto le mani. Questo è il valore del prodotto che quest’azienda produce, un valore che le persone a tavola non oserebbero mai macchiare.
Ma come fa un’azienda che lavora nell’ambito B2B a comunicare tutto questo all’utente finale che usufruirà del prodotto?

https://gph.is/g/4oqbl5a


L’idea è quella di creare un’applicazione in realtà aumentata in cui si ha l’illusione di interagire con i vari prodotti.
La persona inquadra una superficie piana e posiziona una tovaglietta piegata, che appare totalmente bianca. Attraverso uno swipe con le dita, potrà iniziare a spiegarla sulla propria tavola, fino a quando l’avrà aperta completamente e il particolare tessuto, colore o motivo prenderà vita e si rivelerà per tutta la sua bellezza. In questo modo la persona sta vivendo il prodotto, senza nessuna barriera. Sta sentendo il tessuto sotto le mani mentre la apre, sta vivendo la nascita di un motivo e di un colore tanto studiato.

Ma l’aspetto più importante è che l’utente può finalmente interagire con il valore dell’azienda ed avere un ricordo indelebile delle emozioni che ha potuto provare grazie a quest’ultima.

Con questa strategia, anche se l’azienda opera nel B2B, aumenterà la richiesta dei suoi servizi, in quanto tutti considerano i suoi prodotti alcuni dei migliori sul mercato, senza averli mai provati.

L’elogio del prodotto in AR

Macaco - make up in AR


Il vero pomodoro ha forme diverse, complicate, con spaccature e screziature, e talvolta generosi aspetti barocchi, che piacevano ai pittori napoletani del diciassettesimo secolo.


L’essere umano ha una capacità molto particolare cioè quella di associare ad ogni elemento dell’ambiente circostante un’emozione e quindi dei ricordi.
Questo ci ricorda il protagonista di “Elogio del Pomodoro” di Pietro Citati, il quale attraverso la nostalgia dei pomodori che mangiava da bambino, inizia un lungo racconto della sua vita e dell’Italia.
Perché citare questo romanzo? Perché l’incipit con cui inizia la storia non è solo un espediente letterario, ma una tecnica tutt’ora utilizzata nel Marketing per Brand riguardanti il cibo, la moda, il lusso e tutto ciò che concerne il piacere dell’individuo.
Le aziende che lavorano nei settori appena citati, guadagnano solo e soltanto grazie all’effetto emozionale che il loro prodotto ha sul target di utenza.
Il target è un elemento molto importante, in quanto determina qual è la strategia migliore da seguire per innescare l’effetto emozionale desiderato sulla persona.
Le campagne di Advertising, fino ad ora, sono ricorse principalmente all’immedesimazione dell’utente in un modello prefissato (Locandine, video…), il quale poteva permettergli indirettamente di rispecchiarsi a livello emotivo. È qui che entra in gioco l’enorme potenziale delle nuove tecnologie digitali che abbatte la barriera tra la persona e il modello e permette a quest’ultimo di provare il prodotto, ed essere il diretto protagonista dell’esperienza.
Per comprendere a pieno il concetto, facciamo riferimento al prototipo di Make-Up che abbiamo realizzato.


Il prototipo realizzato da Macaco per il Make-Up in AR



Provare un rossetto, un mascara o qualsiasi tipologia di trucco in negozio, è molto complicato: probabilmente si è già truccate o il prodotto è un tester usato da tantissime altre persone. Ciò genera nel cliente confusione e di conseguenza ansia nella scelta che, con molta probabilità, lo porterà a non acquistare nulla. Questo processo si innesca poiché se la persona non può provare su se stessa il prodotto, non sa se effettivamente è quello che vorrebbe per uscire quella sera a cena.
Per ovviare a questo problema e rendere il processo di acquisto il più piacevole possibile, ricorriamo ad un software in Realtà Aumentata.
Questo applicativo permette all’utente di provare i trucchi in pochi secondi e di ottenere lo stesso effetto che otterrebbe provandoli nella realtà.
Grazie alla semplificazione del processo e all’aggiunta di un’esperienza di utilizzo studiata, la persona potrà provare su se stessa le emozioni che, con quel Make-Up unito all’Outfit indossato, proverà per andare a cena.
L’utente, quindi, ricorderà ogni particolare del prodotto, ne sarà soddisfatto e sicuramente continuerà ad acquistarlo e a consigliarlo ad altre persone.
Qui risiede il vantaggio dell’utilizzo delle nuove tecnologie digitali, permettono all’utente di evitare le emozioni negative date dall’insicurezza e di dare spazio soltanto all’interazione che si genera tra la persona e il prodotto.
Inoltre è possibile declinare questa strategia per innumerevoli casistiche.
Nascerà, quindi, un Elogio del Brand e da lì una storia che racconterà il nostro protagonista, che parlerà dei momenti belli della sua vita vissuti grazie a quello specifico prodotto.